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Scritto Martedì 20 aprile 2021 alle 17:23

Airuno: Uniti per la libertà di Carlo replica al sindaco Milani


Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del gruppo "Uniti per la libertà di Carlo Gilardi" in replica alle affermazioni del sindaco di Airuno Alessandro Milani che, dopo una telefonata avuta con il professore, non aveva mancato di dichiarare il proprio rammarico per le manifestazioni che si sono più volte susseguite all'esterno della RSA Airoldi e Muzzi dove è ricoverato, nonostante la richiesta di spegnere i riflettori mediatici sulla sua vicenda.

Carlo Gilardi
CHI MANIFESTA CHIEDE RISPOSTE per Carlo Gilardi, NON NOTORIETÀ

Ieri abbiamo per la quinta volta presidiato la rsa Airoldi e Muzzi con striscioni, cori e incatenamenti per dar voce a questa ingiustizia e manifestare solidarietà a Carlo Gilardi.
Questa é la nostra risposta al sindaco Milani, all'amministrazione e a tutte le altre Autorità coinvolte in questa triste vicenda, definita dal Garante Nazionale: "vicenda dal volto segregante"
"A chi ha alluso che si stesse cercando l'attenzione dei media, rispondiamo SI e lo stiamo facendo con sacrificio, anche con pioggia e vento per far uscire verità e giustizia per Carlo" ha dichiarato Patrizia Valagussa.
Ci aspettavamo che sarebbe arrivata la "frecciatina" in merito alla richiesta di silenzio ma noi siamo stufi e non accettiamo di avere notizie di Carlo riportate da altri !!! Sono passati oltre 5 mesi !!!
Il Professore non ha ricevuto una condanna al carcere duro e quindi con forme d'isolamento, e lo stesso Garante ha rimarcato questi aspetti come violazione della libertà del Professore.
Ci sono lettere che Carlo Gilardi ha lasciato e audio che ogni volta che li ascoltiamo mettono brividi, é impossibile lasciarsi scivolar via questa storia.
Ne abbiamo ascoltato uno di recente in cui con voce straziante, grida di aver subito da 3 anni a questa parte le decisioni degli avvocati, per aver fatto della carità col suo denaro"
" Io rispetto gli anziani e trovo inconcepibile che un anziano che chiede la Libertà non venga ascoltato da nessuno. Sono qui per dar voce a Carlo " ha detto FrancescaLucia Goretti.
In merito alla richiesta di silenzio,  rispondiamo, che il Professor Carlo aveva dichiarato che se non fosse tornato libero, avrebbe scritto alla stampa nazionale ed estera, per denunciare come lo stavano trattando e al proprio legale dell'epoca, Avv.Agazzi, aveva dichiarato nel dicembre 2020 in rsa, la propria contentezza nel sapere che fuori si stessero adoperando per aiutarlo.
Disse anche: "Nella mia vita ho fatto del bene a tante persone ed ora mi sta tornando".
Troviamo strano che queste sue volontà siano cambiate, ha detto Guido Colombo, concittadino del Professore.
Non é accettabile che persone a lui care e che lo hanno anche ospitato a dormire, non possano nemmeno telefonargli. La rsa ha dichiarato al settimanale lecchese, che visite e telefonate debbano essere concordate con l'amministratore di sostegno e noi lo abbiamo fatto ma stranamente, pare che le nostre email non ottengano risposte.
"Voglio vedere Carlo. Che mi venga detto da lui (in persona) che non vuole che si parli di lui e che non vuole avvocati e che non vuole tornare a casa subito, che sta bene e che non vuole vedere nessuno di noi, lo voglio avere di fronte a dire tutte queste sue volontà" ha dichiarato Claudia Bonariva.
A Dicembre 2020 e nei mesi a seguire, tutte le dichiarazioni parlavano che si stesse lavorando per il ritorno a casa in sicurezza del Professore.  
Al sindaco Milani che dopo 5 mesi dichiara candidamente che ancora non sa nulla del rientro, chiediamo in cosa consistano questi lavori ??
Il ponte Morandi lo hanno ricostruito in poco più di un anno e per ridare la Libertà a Carlo Gilardi quanto dovremo aspettare ? Un 90enne quanto può aspettare ?
Siamo certi che con i soldi con cui viene pagata la rsa, non si possano adottare soluzioni abitative e di sicurezza più corrispondenti ai desideri di Carlo Gilardi ??
Anche il Garante si é espresso in tal senso e lei come Sindaco, da Istituzione a Istituzione cosa ritiene di dover rispondere a lui, a noi e soprattutto al Professore ?
Ci viene riferito che il professore stia bene ma vogliamo ricordare che durante l'incidente probatorio del febbraio 2021 il professore dopo circa 4 mesi di rsa ha dichiarato: "Portatemi in un carcere vero, così non pago la retta"
Sfidiamo chiunque a convincerci che questa sia una frase di una persona felice.
" E'  del tutto esecrabile che in una nazione civile come l'Italia, e in una altrettanto civile provincia lombarda,  vengano violati palesemente i diritti di un cittadino,  ed  i suoi simili (ma soprattutto chi ha beneficiato delle sue donazioni) gli voltino le spalle dimostrandosi indifferenti nei confronti della sua situazione!!!!! " ha dichiarato Rosa Marino'.
Sempre ai medesimi destinatari, domandiamo come mai in questi 5 mesi si sia parlato soltanto dei 7 indagati, quando invece lo stesso Carlo Gilardi il 10 Settembre 2020 ha denunciato ai carabinieri, presunti comportamenti non consoni al suo incarico dell'amministratrice di sostegno e movimenti bancari sospetti dal conto corrente. Nella stessa denuncia il Gilardi dichiara che stessero tramando di rinchiuderlo in una rsa.
A dicembre 2020 i parenti di Carlo Gilardi tramite il legale Alfano fanno un altro esposto indirizzato presumibilmente agli stessi, per tre ipotesi di reato: peculato, abuso d'ufficio e sequestro.
Nel marzo 2021 una terza denuncia depositata tramite legale Starace su mandato di un cittadino italiano che ha seguito la vicenda in tv.
Inspiegabilmente per mesi tutte queste cose gravi, non hanno trovato spazio sulla maggior parte dei media locali e tutt'oggi la vicenda viene nella sua completezza osteggiata.
Malgrado ben 2 interrogazioni parlamentari in cui si é parlato di ombre in questa vicenda, poco o nulla é cambiato.
Dove saranno queste denunce ?
Avranno, avremo risposte ?
Ci vediamo al prossimo presidio al grido di: Carlo LIBERO !!!


UNITI PER LA LIBERTÀ DI CARLO GILARDI
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