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Scritto Domenica 18 aprile 2021 alle 08:25

Osnago, un lettore: nessuna tutela per chi non usa l'auto

Il rifacimento del cavalcavia di Osnago senza l'adeguata tutela di ciclisti e pedoni è surreale, ma è anche l'ultimo esempio di occasione sprecata offerta in questi anni, perché l'attenzione nei confronti di chi sceglie di non usare l'auto da parte della Provincia di Lecco, degli amministratori locali e di chi finge di avere attenzione per il territorio è pari a zero.



La risposta del sindaco di Osnago mi sembra poi un arrampicarsi sugli specchi. Se non approfittiamo dei momenti in cui grandi interventi interessano le nostre strade (dove quindi i costi non ricadrebbero solo sui comuni) quando faremo questi adeguamenti? Mai più!
I costi sarebbero aumentati e i tempi si sarebbero allungati? Ne saremmo però usciti con una strada più sicura e funzionale. Ne saremmo usciti con un servizio per la collettività. E per favore, non giustifichiamoci dicendo che ci sono alternative, perché la bici molti non la usano solo per fare una scampagnata, ma anche per motivi di lavoro e le strade che si vorrebbero percorrere in sicurezza sono quelle dettate dalle nostre necessità.



Del resto non abbiamo approfittato del raddoppio della ferrovia per fare una pista ciclopedonale sul cavalcavia della provinciale (dove forse nessun amministratore si è accorto che viene pericolosamente percorso anche da pedoni e ciclisti), non abbiamo fatto una pista ciclopedonale nonostante la realizzazione di un'area commerciale come quella delle Marasche, e non è stata pensata neppure con la riqualifica del Conad a Merate collegando fra loro le due piste che finiscono in via dei Campi e in via Turati...



Mi chiedo poi perché l'Esselunga a Cernusco e il Decathlon a Osnago abbiano a loro tempo realizzato importanti opere a tutela dei pedoni e non si sia preteso che lo stesso avvenisse per opere altrettanto impattanti (con i soldi spesi per l'inutile e inutilizzato sottopasso del Conad non si poteva realizzare un marciapiede lungo la provinciale?).



Abbiamo strade trafficatissime, invase da attività commerciali, ci lamentiamo dell'inquinamento che sul territorio è costantemente sopra i limiti e poi non facciamo nulla per incentivare l'uso delle bici o mettere in sicurezza i cittadini.
Vi allego alcune foto che parlano da sole. Una risposta seria e costruttiva da parte della Provincia di Lecco e dei sindaci del territorio sarebbe gradita.
Jurij Razza
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