Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 393.351.040
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 06/05/2021
Merate: 22 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 10 µg/mc
Lecco: v. Sora: 13 µg/mc
Valmadrera: 12 µg/mc
Scritto Giovedì 15 aprile 2021 alle 17:46

Lomagna: gestione centro sportivo Carducci scontro Citterio-Sala, ''procedura corretta''

Nuovi elementi di novità relativi alla gestione del centro sportivo di via Carducci a Lomagna. Un'area che di fatto è inutilizzata o, precedentemente, sottoutilizzata da diversi anni. Ciò che poteva sembrare un punto certo, e che aveva infuso speranza, era stata nel novembre scorso la determinazione di aggiudicazione della gestione a favore della "costituenda Sport City SSD e ASD Tennis Enjoy No Limits". Sono passati mesi di silenzio fino alla richiesta di chiarimenti da parte del gruppo consiliare di minoranza a metà marzo. A pochi giorni dopo, il 17 marzo, risale una nuova determina di rettifica della denominazione del concessionario: "ATI verticale - capogruppo costituenda Sport City SSD con ASD Tennis Enjoy no limits".

In Consiglio comunale, il 12 aprile, la sindaca Cristina Citterio ha risposto all'interrogazione redatta da "Uniti per Lomagna", fornendo nuovi dettagli. I tempi si sono dilatati, l'Associazione Temporanea di Imprese non è ancora stata costituita, a differenza della società Sport City SSD (la cui nascita è stata formalizzata l'11 dicembre scorso davanti al notaio), la convenzione non è ancora stata sottoscritta. Il primo cittadino ha riconosciuto un "errore formale" che si sarebbe risolto con la rettifica di marzo. Ma Citterio ha voluto rassicurare: "Non c'è nessun problema. Il percorso è avviato, più che avviato, quasi concluso". Parole che dovrebbero rassicurare, così come l'ulteriore specificazione della sindaca: "Sono state fatte tutte le verifiche dagli Uffici degli atti, dei documenti necessari per cui di fatto è in corso il procedimento amministrativo, che si è leggermente allungato rispetto a quello che potevamo auspicare, ma che vede una società che continua a manifestare interesse verso questa attività. Non ci può che rendere tutti comunque contenti che il centro sportivo possa trovare un suo percorso di sviluppo".

Un iter complesso, per cui si attenderebbero nuovi step importanti: "Gli aggiudicatari potranno effettuare un ulteriore passaggio davanti ad un notaio per regolare i rapporti all'interno dell'ATI - ha spiegato sempre la sindaca - individuare Sport City SSD come mandataria e quindi come interlocutore prioritaria con l'amministrazione comunale, al fine poi di proseguire con l'effettiva sottoscrizione della convenzione che al momento non è avvenuta". Per quanto riguarda le tempistiche di questi passaggi, ha poi indicato: "Le procedure amministrative inerenti alla gestione del centro sono comunque in corso e verosimilmente si completeranno nell'arco delle prossime settimane".

Si è aperto il dibattito con il capogruppo di minoranza Mauro Sala, che ha attaccato sull'errore formale, che si aggiunge agli altri due segnalati e riconosciuti nel corso del precedente Consiglio comunale. I precedenti avevano causato la non ammissibilità alla richiesta di finanziamento per i lavori da 1 milione e mezzo di euro alla scuola media e per l'intervento da 565 mila euro al campo sportivo di via Volta. "È il secondo Consiglio comunale che ringrazia gli Uffici ma è la seconda volta che fanno un errore formale. Possibile che non si sono accorti che c'era un'altra società?" ha domandato il consigliere. Citterio ha tentato di spiegare: "Io vedo gli obiettivi. Gli Uffici sono oberati".

Si è innescato però un duro botta e risposta in cui Sala è arrivato a lamentare il fatto di essere continuamente interrotto dalla sindaca: "Lei oltre ad essere sindaco è anche presidente del Consiglio, ma non è capace di farlo funzionare se ogni volta mi parla sopra - ha accusato il capo dell'opposizione - È la seconda volta che parla di errori formali dell'Ufficio. Va bene una volta, due, ma possibile che non si sono accorti? Non hanno letto? Poi dopo cinque mesi non hanno ancora firmato la convenzione. È pazzesco".

Il clima si è poi ricomposto, pur nelle nette differenze di vedute. Cristina Citterio ha infatti commentato: "Non è una questione di competenza degli Uffici, ma di verifiche, di operazioni e di procedimenti amministrativi che comunque hanno una loro complessità. Lei può fare tutti i commenti distruttivi del caso, che accolgo. Io invece sono molto contenta che si stia trovando un percorso per il centro sportivo. Sinceramente come sindaco a me interessa questo. Che ci voglia un mese in più o in meno...".

Per concludere, sulla correttezza delle procedure amministrative per la concessione della gestione dell'area sportiva di via Carducci il primo cittadino Citterio ha sostenuto: "Chiedo conferma al segretario Balestra sulla legittimità dei percorsi [il dott. Giovanni Balestra non è poi intervenuto sulla questione, ndr], ma il segretario Balestra è molto attento da questo punto di vista e tutti i percorsi vengono comunque condivisi. Mi sembra che i procedimenti che gli Uffici hanno fatto sono comunque corretti".

Marco Pessina
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco