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Scritto Mercoledì 14 aprile 2021 alle 16:42

Lomagna: 'Impegno civico' risponde sulla emergenza covid, ex Jucker e la discarica

Senza troppi scossoni è proceduta la discussione in Consiglio comunale a Lomagna sull'interpellanza riferita all'emergenza da Covid-19. Solo qualche piccola schermaglia. Ai quesiti messi per iscritto dalla minoranza la sindaca Cristina Citterio ha fornito le risposte del caso. Dall'attività delle forze dell'ordine e della Polizia locale sono state comminate sanzioni sia ad alcune attività commerciali sia ad alcuni cittadini. L'ente comunale intende continuare il monitoraggio della situazione in paese sul rispetto delle misure anticovid confrontandosi con i carabinieri e la PL sia in merito all'attività ordinaria sia sulle segnalazioni di criticità. Non c'è motivo di preoccupazione sul rispetto della quarantena dei soggetti in isolamento. Le persone positive vengono contattate dall'amministrazione per un supporto e per fornire informazioni utili. Per la campagna di vaccinazione il Comune si atterrà alle indicazioni regionali e delle autorità competenti. Quanto al supporto psicologico, specie tra i più giovani, il primo cittadino ha informato che una "progettazione riguardo a questo tema è ancora in corso di elaborazione. In questo momento vi posso testimoniare la consapevolezza, l'attenzione e l'interesse a sviluppare questo tipo di supporto". Citterio ha precisato: "Abbiamo intavolato un confronto con le realtà educative e associative, con anche il territorio più ampio, al fine di predisporre un progetto di verifica e valutazione del fenomeno, soprattutto relativamente alle famiglie e ai minori, calandolo possibilmente in una valutazione locale. Vogliamo capire qual è l'onda del fenomeno sul territorio".

Il capogruppo di minoranza Mauro Sala ha lamentato la scarna informazione diffusa sul gruppo WhatsApp: "Sembra che vengano dati i numeri del Lotto. C'è stato un vuoto di tre mesi" ha detto il consigliere riferendosi all'aggiornamento sui casi di contagio, il contenuto principale dei messaggi diramati dal Comune. Ha dissentito Citterio: "Il gruppo WhatsApp non è come un bollettino di guerra, vengono fornite varie comunicazioni". Per Alberto Bonanomi è inutile parlare in questo momento di tamponi rapidi, essendo ormai un tema superato: "Andava fatto a suo tempo" ha chiosato.
 
Si è passati all'interpellanza sul centro rifiuti, scritta prima dell'avvento dell'ingresso automatizzato dal 1° aprile. La minoranza ha lamentato la presenza di un solito noto che in maniera non autorizzata svolge funzioni che spetterebbero tuttalpiù all'addetto. Il consigliere Bonanomi ha testimoniato di un episodio avvenuto lo scorso sabato in cui veniva aperta la sbarra da questo signore anche a chi non mostrava la tessera regionale dei servizi (o tessera sanitaria). Ha inoltre domandato quali misure verranno prese verso quei residenti che scaricano più volte alla settimana materiale ingombrante di lavoro effettuato in altro Comune nella discarica di Lomagna. Sia la sindaca che l'assessore all'Ecologia Simone Comi hanno evidenziato come questo sia un periodo di rodaggio. Sperimentazione o meno, il capogruppo Sala ha condannato il fatto che una figura non deputata a svolgere alcuna mansione all'isola ecologica agisca indisturbata.


L'area ex Jucker

Un'altra interpellanza riguardava gli sviluppi sull'area ex Jucker, alla luce degli interventi di risanamento in corso e dell'incendio che si è innescato il mese scorso. La sindaca ha ribadito quanto già affermato in precedenti occasioni in aula. L'amministrazione non è al corrente di quale sarà il futuro dell'area e chi occuperà l'insediamento a fini produttivi. "A priori non è possibile dire se la tipologia di fabbricato a seguito dell'intervento edilizio sia idoneo o meno all'insediamento di una specifica attività - ha dichiarato Citterio - Terminati i lavori edili, prima dell'eventuale comunicazione di inizio attività, dovrà essere presentata apposita SCIA produttiva e con essa dovranno essere prodotte tutte le necessarie documentazioni di compatibilità". Il capogruppo Sala ha sostenuto che indipendentemente dalle attività che si insedieranno la classificazione energetica e la compatibilità antisismica dell'immobile non potranno essere adeguati. Nell'interpellanza la minoranza lamentava che in una precedente richiesta in Consiglio fossero state fornite informazioni parziali, senza specificare l'esistenza di una SCIA edilizia. "Non è stata presentata alcuna tavola o relazione dato che nessuna richiesta in tal senso è stata fatta - ha risposto il primo cittadino - Comunque tutta la documentazione era da tempo al Protocollo del Comune e quindi facilmente consultabile dai consiglieri comunali". Sala ha accusato che in aula o in Commissione sia stato affermato che non ci fosse alcuna SCIA depositata. Il vice sindaco Stefano Fumagalli si è scusato se eventualmente avesse davvero affermato ciò. Ha inoltre invitato la minoranza ad evitare l'uso di espressioni sopra le righe, contenute nell'interrogazione, nell'ottica di un rasserenamento nei rapporti tra maggioranza e opposizione.

Infine sull'incendio, la sindaca ha informato che dalla relazione dei vigili del fuoco si evince che l'ipotesi su cui si protende è la natura dolosa dell'incidente. Dalla loro relazione emerge che il cumulo di materiale era composto da scarti derivati da lavori di isolamento e ricopriva una zona di circa 50 mq. "L'amministrazione non è a conoscenza di eventuali altri materiali stoccati all'interno del fabbricato che al momento risulta essere area di cantiere" ha concluso Citterio.
M.P.
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