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Scritto Giovedì 08 aprile 2021 alle 15:26

La Russia e i 200 anni dalla morte di Napoleone

Ho letto qualche giorno fa sui giornali che una spia russa riceveva da un capitano della marina italiana documenti militari riservati.
Il tutto secondo un vecchio clichè da anni ’50 fatto di appuntamenti segreti e valigette scambiate piene di documenti fotocopiati.
Eppure – ho pensato – nelle ultime guerre noi e la Russia siamo sempre stati alleati.
Come è stato possibile che poi in tempo di pace siamo diventati tanto nemici da costruire muri con la Russia tipo quello di Berlino?
Nella 2^ Guerra Mondiale la Russia ci ha dato un aiuto non indifferente contro nazismo e fascismo.
E così  nella 1^ Guerra Mondiale la Russia è stata dalla nostra parte fin che ha potuto.
La costante di tutte queste guerre è l’alleanza di ferro della Russia con l’Inghilterra con una linea strategica comune : nessuno in Europa doveva diventare così potente da riuscire ad unificare sotto di sè l’intero continente.
Forse è proprio questa la ragione dell’attuale inimicizia: l’Unione Europea in formazione è vista dalla Russia come un pericolo in prospettiva.
E magari è la stessa ragione che ha indotto l’Inghilterra a lasciare l’Unione Europea per dar vita alla Brexit.
Fra un mese ricorderemo il bicentenario della morte di Napoleone.
E’ singolare che a 200 anni di distanza ci ritroviamo quasi nelle stesse condizioni di allora:
- Con l’Europa unificata dalla Spagna alla Polonia (la Capitale è ora a Bruxelles mentre allora era a Parigi)
- Con l’Inghilterra che ci fa concorrenza (si pensi alla vicenda incredibile dei vaccini) mentre allora attuava un “blocco navale” nei confronti dell’Europa Napoleonica
- Con la Russia che come allora non ha ancora deciso da che parte stare
200 anni fa infatti la Russia prima si alleò con l’Europa di Napoleone (Pace di Tilsit) contro l'Inghilterra ma poi ci ripensò.
Lo so che la storia non si fa né coi se né coi ma spesso penso che se la Russia non ci avesse ripensato avremmo cominciato a costruire l’Europa Unita fin da 200 anni fa.
E ci saremmo magari risparmiati 2 Guerre Mondiali e tutte le burocrazie e le incoerenze di questa Europa di Bruxelles.
Ecco perché mi piacerebbe che Napoleone venisse ricordato non tanto come il più grande dei francesi quanto piuttosto come un precursore dell’Unità di Europa.
Ne ha tutto il diritto visto che ha combattuto tutta la vita per unificare l’Europa (“dall’Atlantico agli Urali” come avrebbe poi detto il generale De Gaulle).
E questo ha poi dovuto pagarlo amaramente con una prigionia durissima e disumana in quel di Sant’Elena.
Antonio Conrater
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