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Scritto Martedì 06 aprile 2021 alle 15:22

Gender gap, Ospedale, vaccini etc: per la Giunta di Merate va sempre tutto bene o è sempre responsabilità di altri

È francamente incomprensibile e surreale l'acredine che la Giunta ha riversato sui propri social per la semplice proposta di intitolare le scuole a figure femminili. Non si spiega sinceramente. Non si spiega nemmeno il fatto che assessori, Sindaco e, in generale, "Più Prospettiva" continuino a usare Facebook come fosse l'aula consiliare o un canale ufficiale di comunicazione.
Sembra però essere evidente che la Giunta abbia volutamente scambiato il piano politico con quello personale per alimentare una polemica riguardo ad una questione che ci tocca tutti: il gender gap. Una polemica personale e francamente inutile che fa male a tutti e dimostra che il problema esiste eccome! Non sia mai poi che la Giunta faccio delle proposte: "è competenza del Consiglio d'Istituto".
Insomma, appare chiaro ormai il leitmotiv di questa amministrazione: non ci sono problemi e, qualora ci fossero, ci si lava le mani perché tanto non è di competenza. Questo mantra lo abbiamo visto ripetersi in tantissime occasioni: a partire dall'Ospedale di Merate, passando per la questione dei centri vaccinali e finendo con l'intitolazione delle scuole.
Ricordiamo come il Sindaco non abbia mai perso occasione di negare il depotenziamento nei confronti del Mandic messo in atto da anni e di affermare che, in ogni caso, non è competenza sua. Probabilmente una linea dettata dal timore di andare contro ai competentissimi amici in Regione Lombardia.
Da ultimo, invece, il nostro Sindaco ha rilevato (questa volta e per fortuna anche lui) che ci fossero gravi problemi sulle vaccinazioni over 80 al 4° piano del Mandic ma anche questa volta non si è smentito: "le inefficienze regnano sopra di noi", diceva. In parole povere: è responsabilità di altri.
Nessuno qui vuole negare che Regione Lombardia abbia un ruolo centrale nel fallimento della campagna vaccinale. Tuttavia, anche questa volta, Merate è rimasta nell'angolo ad ammirare altri Sindaci che, pur non avendone competenza (semi-citazione), si sono battuti uniti e su ogni mezzo di comunicazione per protestare contro la chiusura dei propri centri vaccinali. Risultato? Ora riaprono tutti.
Ci vuole coraggio per fare scelte politiche in un momento così difficile e soprattutto in un territorio che ha bisogno di una guida e di una voce forte. Mentre, sulla questione di genere ci vuole anche sensibilità. Sensibilità che è mancata a tutta la Giunta. E ancora una volta Merate ci perde.
Circolo PD Merate
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