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Scritto Lunedì 05 aprile 2021 alle 18:10

Osnago: rinegoziati i mutui e tributi stabili. 32 domande per il contributo alle attività

Il primo cittadino di Osnago Paolo Brivio ha presentato alla Consulta per le finanze, tributi, beni patrimoniali, commercio e attività produttive il bilancio preventivo dell'anno 2021.
Ha subito precisato che la discussione e l'approvazione del bilancio avverrà venerdì 16 aprile in Consiglio comunale, anche se il termine è stato prorogato al 30 aprile dal governo: una dilatazione di tempi che si era esasperata lo scorso anno, quando la scadenza dell'approvazione era stata fissata per fine luglio, ma che il comune di Osnago aveva comunque definito e approvato a giugno.

Condividendo delle diapositive è passato quindi a presentare i dati in maniera chiara e dettagliata. «Per quanto riguarda il bilancio si sta praticamente tornando alla situazione pre-covid» ha riassunto. Restano "congelati" i tributi, non avendo subito aumenti né inasprimenti, che quindi vengono confermati a € 215.000 in meno rispetto al pre-pandemia. L'unica variabile potrebbe essere la TARI che dovrà essere sottoposta a un calcolo particolare, non variano invece IRPEF e IMU. Il bilancio ha goduto inoltre di un po' di respiro per la rinegoziazione dei mutui - scelta presa l'anno scorso - che ha permesso di azzerare le rate dei mutui MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) e le ha viste traslare alla fine del contratto. Rate che comunque quest'anno si riprenderà a pagare normalmente. I mutui accesi con il MEF sono comunque la minoranza, il grosso è essere con con la Cassa Deposito e Prestiti. «La scelta di rinegoziazione è discutibile» ha ammesso il sindaco, in quanto il beneficio tratto l'anno scorso verrà pagato in futuro quando le rate vedranno un aumento dato dalla spalmatura delle rate non pagate nel periodo covid.

C'è stato invece un ridimensionamento dei Trasferimenti che riporta alla situazione ordinaria. Dopo l'impennata dell'anno scorso grazie al FFF (Fondo Funzioni Fondamentali) e altri fondi specifici di cui hanno goduto la Biblioteca Comunale, i centri estivi e altre strutture, quest'anno la situazione torna alla normalità. Anche le partecipate Lario Reti Holding e Silea che l'anno scorso distribuirono dividendi straordinari - oltre a quelli ordinari - subiscono un ridimensionamento del dividendo che prevede per quest'anno € 60.000 in meno. Il conto finale dell'esercizio preventivo 2021 pareggia a € 4.558.143, cifra inferiore rispetto all'anno scorso quando il pareggio fra entrate e uscite fu di € 5.743.143, la grossa differenza sta appunto nei € 215.000 in meno di tributarie, oltre che alle entrate straordinarie di cui si è goduto.
Rassicurante invece la discesa dell'indice di indebitamento del comune che dal 2018 al 2021 si è abbassato da 5,74% a 4,04%, andando quindi sotto la metà del limite imposto dal Testo Unico degli Enti Locali (10%). La situazione di cassa attuale è particolarmente favorevole: € 2.288.597,20 al 31 dicembre 2020. Ciò è dato dal fatto che molti contributi sono arrivati solo a dicembre e dunque non c'è stato modo di programmare investimenti. Ad ogni modo questo "polmone di spesa" - come l'ha definito il sindaco - va attentamente vagliato per i mesi a venire.
Se le entrate dei Trasferimenti nel 2020 (pre-covid) erano state previste di € 208.000, ma assestate poi a € 592.000, la previsione per il 2021 torna a essere a € 214.000. Mentre per quanto riguarda le Extratributarie si prevede un incremento da € 523.000 (2020) a € 634.000 nel 2021. In conclusione per quanto riguarda gli investimenti previsti per il 2021 la lista presentata dal sindaco ha diverse voci: la manutenzione straordinaria della scuola media, il marciapiede e la riqualificazione del tratto di via Orane, la manutenzione straordinaria di immobili e strade comunali, interventi sul verde comunale, adeguamento antincendio per la palestra, la realizzazione di un cinerario al cimitero, la manutenzione della motoscopa comunale (a cui probabilmente va cambiata la batteria) e un contributo per appoggiare l'ampliamento della caserma dei vigili del fuoco a Merate. Tutte spese coperte da contributi statali e oneri di urbanizzazione.

Dopo alcune domande da parte dei presenti e approfondimenti in merito ai tassi di mutuo, l'assessore Felice Rocca è passato a illustrare l'esito del bando emesso dal comune per il sostegno economico alle attività produttive e commerciali. Erano stati stanziati € 27.500 per le attività che nel periodo comparato marzo-dicembre 2019, marzo-dicembre 2020 hanno registrato un calo del fatturato di almeno 20%. La suddivisione dei finanziamenti in base al calo aveva previsto un contributo di € 500 per le attività con un calo registrato tra il 20 e il 30%, di € 700 per quelle con un calo registrato tra il 30 e 40% e infine un contributo di € 1.000 per quelle con un calo superiore al 40%. I requisiti per godere del contributo prevedevano che le attività colpite avessero meno di € 1.000.000 di fatturato, meno di dieci dipendenti e che il pagamento delle tasse fosse in regola. Sono state ricevute trentadue domande (da aziende che rispettavano i requisiti) divise proporzionalmente fra le tre fasce. Sono partite le verifiche in merito all'attendibilità delle domande e attualmente due terzi delle attività sono risultate regolari, mentre le restanti sono tutt'ora in fase di valutazione. Entro il 14 aprile uscirà la graduatoria definitiva delle attività finanziate. Se tutte e trentadue le attività dovessero risultare idonee potrebbe esserci un aumento del 40% del contributo erogato in modo da coprire tutto il platform messo a bando.
E.Ma.
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