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Scritto Domenica 14 marzo 2021 alle 11:56

Lomagna: interpellanza di 'Uniti' sul futuro dell'area ex Jucker. Fumagalli sotto accusa

È dal dicembre 2020 che non si tiene un Consiglio comunale a Lomagna. Ed è così che il gruppo di minoranza guidato da Mauro Sala, arrivati alla seconda settimana di marzo, si muove e richiede una adunanza straordinaria. Per Regolamento dovrà essere convocata entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta.

Alla luce del recente incendio che si è sviluppato tre giorni fa, giovedì 11 marzo, nel capannone ex Jucker [clicca QUI], Uniti per Lomagna ha prodotto un’interpellanza sul futuro dell’area, toccando anche il recente evento che ha richiesto un ingente intervento dei vigili del fuoco. In un crescendo rossiniano, la conclusione è già una sentenza: “La minoranza di UpL è tentata di trarre da tutta questa vicenda che l’assessorato alla partita non agisca in alcun modo sui processi importanti per il paese, in termini di dovuta vigilanza e capacità dialettica, ma attenda che si presentino ineluttabilmente i problemi per poi affrontarli”. Sotto accusa è nuovamente il vice sindaco Fumagalli, che avrebbe fornito informazioni parziali sulla tipologia di interventi di manutenzione in corso nel comparto, quando se ne era discusso l’ultima volta in aula. Il gruppo di opposizione si chiede se il contenuto dei documenti forniti dalla proprietà in fase di SCIA sia stato omesso volontariamente dalla relazione in Consiglio o se la Giunta non ne fosse al corrente. “Uniti” contesta inoltre il fatto che i lavori in corso possano essere considerati di “risanamento conservativo” come recita il cartello fuori dal sito oggetto dell’interpellanza. Il gruppo di Sala prefigura un futuro fatto di “compromessi dannosi per la comunità lomagnese o situazioni opache e borderline”. E poi rincara chiedendo se “l’Amministrazione pensi o meno che rientri tra i suoi compiti quello di prospettarsi possibili situazioni di rischio o illegalità ed agire tempestivamente in modo da scongiurarli, oppure, anche dopo l’esperienza maturata continui a ritenere di dover affrontare i problemi quando si presentano”.

Il Consiglio comunale dovrebbe avere altre tre punti all’ordine del giorno promossi dalla minoranza. Uno è sull’andamento pandemico in paese e su quali misure sono state messe in atto dall’amministrazione per evitare gli assembramenti. Con questa interpellanza l’opposizione vuole sapere che tipo di rapporti sono stati stretti con ATS Brianza e se è stato pensato di creare un centro di vaccinazione insieme ai Comuni limitrofi. È di questa settimana la proposta del gruppo di minoranza IFNC di Cernusco di creare una tensostruttura al centro sportivo cernuschese [clicca QUI].

La terza interpellanza riguarda il centro di raccolta rifiuti, già sotto l’attenzione di Uniti per Lomagna nell’ultimo Consiglio comunale del 2020. La minoranza segnala che i controlli del personale continuano ad essere inefficaci e che è stata rilevata la presenza di una bombola del gas che non potrebbe trovarsi in discarica.

Con un’interrogazione infine la minoranza vuole avere notizie sulla gestione del centro sportivo, dove non sono ancora partiti i lavori di riqualificazione nonostante sia stata determinata l’aggiudicazione già nel novembre scorso. Nei documenti di allora si parlava di una “costituenda” società, dunque ancora non nata, la “Sport City SSD”. Uniti per Lomagna vuole capire se il partenariato di imprenditori ha preso forma effettiva e se la procedura di affidamento sia stata completata.

Si preannuncia una serata di Consiglio intensa.

CLICCA QUI per le tre le interpellanze e l'interrogazione.
M.P.
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