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Scritto Sabato 13 marzo 2021 alle 09:11

Merate: Beatrice Colò del liceo Agnesi si distingue a un contest europeo di traduzione spagnola

Si è distinta per la traduzione impeccabile dallo spagnolo all'italiano, ricevendo una menzione speciale per il suo operato.Protagonista la giovane Beatrice Colò, classe 2003, studentessa della 4^BL del Liceo Agnesi, che insieme ad altri quattro compagni ha partecipato lo scorso novembre ad un contest organizzato dalla Commissione Europea rivolto ai giovani traduttori. "Juvenes translatores" - questo il titolo del concorso - prevede che ogni anno gli studenti delle scuole di tutta Europa si cimentino in una traduzione, scegliendo la lingua di partenza e quella in cui tradurre. Beatrice, decidendo di trasformare un testo di circa 1000 parole dallo spagnolo all'italiano, si è confrontata con 2800 partecipanti, solo 248 dei quali sono stati citati per il risultato finale.
"Il tema centrale era proprio il Covid, e il mio scritto trattava di un uomo che di punto in bianco si ritrova a vivere in lockdown" ha raccontato la ragazza, definendo 'molto attuale ed interessante l'argomento'. "Inizialmente, il protagonista del racconto vive molto male la situazione, trovando poi nella musica un'arma contro questa tristezza. Ritrova una vecchia chitarra e ricomincia piano piano a suonarla, improvvisando concerti insieme ai suoi vicini di casa. Si crea così un gruppo di persone unite, che cercano di portare buon umore nelle abitazioni lottando per superare le difficoltà". La particolarità del concorso, come ha spiegato la professoressa Sara Panzeri, è stata l'assenza del dizionario: i ragazzi, infatti, hanno dovuto trasporre gli scritti proposti senza alcun ausilio nel tempo stabilito. Tradurre, per Beatrice è stato molto bello, e nel farlo ha ricordato le scene vissute sulla sua pelle lo scorso anno. "Da un punto di vista pratico, ho trovato alcuni passaggi un po' complessi, dove magari c'erano frasi idiomatiche e modi di dire mai sentiti" ha spiegato, ricordando con soddisfazione il momento successivo alla consegna del testo.
"La valutazione è stata non soltanto relativa alla traduzione in sè" ha chiarito la docente dell'Agnesi "quanto più la scorrevolezza del testo". Ed il risultato ottenuto da Beatrice, che ha presentato "una delle migliori traduzioni in assoluto", è stato d'altissimo livello. La menzione è stata data per la qualità del testo in uscita, in quanto ha saputo rendere bene il senso generale del testo di partenza, portato in un italiano accattivante. "Siamo molto orgogliosi perchè si tratta della prima volta che uno studente del nostro liceo ottiene questo traguardo" ha concluso la professoressa Panzeri, ricordando che la metodologia d'insegnamento applicata non verte solitamente attorno alla traduzione, ma si basa principalmente sulle competenze grammaticali. E questo accresce ancora di più il valore del risultato ottenuto.
Oggi, dopo questa soddisfazione, Beatrice pensa al futuro. Appassionata di lingue e di diritto, ha voglia di conoscere il mondo e sogna di lavorare in ambito internazionale, a contatto con altre culture. "Studiare mi piace e non mi pesa, e ultimamente sto pensando molto a cosa farò dopo il liceo". Orientata verso la facoltà di scienze politiche o relazioni internazionali, il suo sogno più grande è quello di lavorare alle Nazioni Unite o per delle organizzazioni governative o non, che trattino di diritti umani. "Di certo, so che il volontariato farà parte della mia vita" ha concluso "perchè la trovo un'esperienza arricchente soprattutto a livello personale".
G.Co.
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