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Scritto Venerdì 12 marzo 2021 alle 11:03

Sulla chiusura delle scuole

Leggo sulla Vostra testata e sul portale del Casatese diversi interventi sulla chiusura delle scuole, dico i miei tre centesimi: Io sono padre di tre figli piccoli, uno all'asilo e due alle elementari. Al di là di quanto sia avvilente vedere qualcuno che (stra)parla di genitori feroci perchè hanno tolto il  “parcheggio” dei propri figli a scuola (evidentemente persona o poco informata in materia di figli o nella tipica malafede di chi parla degli altri immaginando si comportino come si sarebbe comportata lei al loro posto); non si offenda, non vorrei mai: amo i miei figli e li vorrei sempre con me ma se posso “parcheggiarli” in un posto dove gli insegnano ad usare la testa diversamente da come la usa Lei (non bene, non male, diversamente!) preferisco di gran lunga il parcheggio, abbia pazienza.
Si straparla di chisura di due settimane e la richiesta dei congedi per occuparsi dei propri figli: ma in che mondo vive signora? Mica tutti lavorano in ferrovia! Tra un po’ vedrete come ci sarà la possibilità di accudire i nostri figli grazie ai congedi illimitati dei tanti che perderanno il lavoro dopo questo Tsunami (non) gestito in maniera pedestre. Forse chi scrive così lavora per il pubblico od é in pensione ed immagina il proprio reddito intoccabile… vedremo… strano che chi ha sempre risposte semplici non riesca a vedere i contorni dei problemi complessi. Mettendo il naso all’ insù si preannuncia nell’ aria fragranze “di stalla" in arrivo per tutti, baby pensionati con 14anni e sei mesi di contributi compresi che affollano i supermercati con la mascherina di pezza mezza abbassata perchè gli han chiuso il burraco senza preavviso e ciapén él covid (il omissis di Merate certe ore… altro che Navigli: se entra uno li e starnutisce ne ammazza duecento, però si… chiudiamo le scuole che é meglio...).
Per quanto mi riguarda piccolo artigiano marito di operatore sanitario non ci sono congedi: la moglie impiegata a guadagnarsi la mesata nel prendersi cura dei malati, a diventare eroe ad Aprile e nulla assoluto a Settembre; ed io impiegato a nuotare in burrasca per pagare l’ f24 per permettere al baraccone di continuare a funzionare. L’ italia é diventata come “quelli dell’ Enel” della famosa barzelletta: Vugn che laùra e quater che vardan; anche a nord del po' il numero di baldi quarantenni in giro in bici al martedì pomeriggio impressiona: si capisce che lo smart working é diventato sempre più smart-furbo.
Ho fatto qui in laboratorio da me una salettina con un divano, due abat-jours e due pc di recupero per le tre ore di DAD che i due “grandi” dovranno affrontare mentre la mamma é in reparto ed al piccolino darò in mano la chiave del 24 per farlo giocare, ispettorato del lavoro e decreto 81 permettendo, perchè é meglio impari un mestiere in fretta: con "quota 92”, l’ ennesima ideona partorita dagli illuminati governanti (tra gli applausi dei sindacati) in cerca di consensi facili, io e lui avremo da lavorare un bel po per pagare il nuovo giro di pensioni distribuite ad minchiam ad un elettorato tanto stupido quanto dotato di nessun orizzonte oltre il dopodomani. Da quelli che “prima gli Italiani” a quelli di “prima tutti gli altri” passando per quelli della d’Urso e quelli del “V-day” risposte non ce ne possiamo aspettare; adesso parola ai tecnici: ne vedremo delle belle. Poi in coda al Brico (semper li?) si lamentano se i giovani li chiudono in casa di riposo: i vecchietti (mica tutti, per carità) han messo duemila chili di zavorra sul futuro dei nipotini, vuoi vedere la riconoscenza? Toh! Va al Frisia che ti vendo la casa sotto il naso e me la spendo in spritz ai Navigli!
In ultimo una battuta al professore che scrive, nulla di personale e col massimo del rispetto per Lei e per la categoria… grazie di cuore, ma mi fa dir la mia? Il comparto scuola sciopera (o vorrebbe farlo) solo all’ idea di fare due settimane in più a giugno per recuperare 6 mesi di niente + quelli a venire di nulla in arrivo (solo un frescone sconsolato può immaginare che tra due settimane riapriranno), QUINDICI ore di dad in una settimana ed il resto paginate di compiti a cura di mamma e papà (con buona pace del parcheggiatore): ma lo capite o no che se non formiamo qualche ragazzo capace di spiaccicare due parole in inglese (ed in un italiano migliore di quello parlato da qualcuno dei suoi colleghi) e qualche laureato spendibile nei mercati internazionali a voi la pensione finirà per (non) pagarvela Xi-Jinping? Perchè a me ed ai miei figli la pagherà nessuno, ma almeno per voi stessi! Sveglia signori! E la gente in giro sui navigli è criminale quanto chi vaccina mia moglie, 36enne donna in buona salute che per carità, ne avrebbe anche qualche diritto, mentre però lascia i vecchietti a secco di punturina magica, con buona pace dei 100.000 morti e delle restrizioni che questi morti hanno causato: risulta che ci siano, solo in Lombardia, 500.000 dosi in frigorifero… contro quello bisogna essere arrabbiati! E’ un paese da ricucire, credo, ma se é vero che il pesce puzza dalla testa, a legger questa rubrica, mi sembra di capire che neanche la coda stia molto in salute.
Torno alle sudate carte… ehm… brugole.
Antonio
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