Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 394.435.927
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 13/05/2021
Merate: 12 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 2 µg/mc
Lecco: v. Sora: < 2 µg/mc
Valmadrera: 7 µg/mc
Scritto Giovedì 11 marzo 2021 alle 19:01

Uilm Lario sulle vaccinazioni nelle fabbriche

“E' sicuramente importante, nel pieno dell'emergenza che stiamo vivendo, avere ulteriori spazi e personale che le aziende hanno deciso di mettere a disposizione. Quello che è mancato, per l'ennesima volta, è il coinvolgimento di una parte degli attori principali al contrasto al Coronavirus, le organizzazioni sindacali”. Così il segretario della Uilm Lario, Enrico Azzaro, commenta l'accordo in Regione Lombardia con Confindustria e Confapi per somministrare le vaccinazioni anti-Covid nelle fabbriche, ai dipendenti delle aziende che aderiranno alla campagna vaccinale. “È bene ricordare – aggiunge Azzaro - che nella prima fase della pandemia, le fabbriche sono stati luoghi sicuri perché il sindacato è intervenuto per chiedere sicurezza e garanzie per i lavoratori. L’accordo Governo-Sindacati e mondo delle imprese è nato dalle nostre proposte. Oggi la Regione Lombardia ha commesso un altro errore di metodo. Non deve pensare di essere in campagna elettorale perenne, tanto meno col Sindacato. Noi rappresentiamo i lavoratori che nelle fabbriche ci lavorano e hanno continuato a lavorare anche nei momenti più bui”. “Il coinvolgimento che chiediamo non è a prescindere, ma su una tematica così importante crediamo sia indispensabile la partecipazione di tutti gli attori in gioco – prosegue il segretario della Uilm – sul nostro territorio, il tessuto industriale è composto soprattutto da piccole e micro imprese, molte delle quali sono sfornite di infermeria e dovranno attrezzare dei locali idonei. In un momento così complicato, i sindacati possono avere un ruolo importante per definire assieme con le imprese e Rls, Rspp e medico competente, le linee principali per dare un servizio necessario a tutti i lavoratori e alla comunità”. “Mi auguro – conclude - che dalla politica arrivino segnali di inclusione, da queste crisi si esce solo con l’apporto di tutti”.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco