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Scritto Giovedì 04 marzo 2021 alle 17:28

Olgiate: il nuovo libro di Patrizia Figini sul Risorgimento tra Merate, Varenna e l'Italia


Solo otto mesi fa, l'olgiatese Patrizia Figini aveva pubblicato il libro "Resta con me", ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi, a distanza di soli otto mesi, ha portato a termine la sua nuova fatica, dal titolo "L'escluso", dedicato questa volta al periodo del Risorgimento. Se le storie contenute nei suoi libri sono indipendenti l'una dall'altra, c'è un fil rouge che collega i vari personaggi, il legame generazionale tra i membri di una stessa famiglia. Come già accaduto per i racconti precedenti, prima di iniziare con la scrittura, Patrizia ha passato molto tempo ad informarsi, curiosare e chiedere delucidazioni su luoghi, avvenimenti e misteri storici ormai quasi dimenticati. Dalla sua penna è nata così la storia di Mario, il protagonista di "L'escluso", che all'epoca dei fatti - nel 1860 - ha vent'anni e si ritrova a vivere in un'Italia abitata da numerosissime realtà, tra cui i Borbonici, gli austriaci ed i piemontesi.

 Alcuni scatti nella chiesa di San Gregorio a Merate


"La narrazione parte da Varenna, e si sposta poi verso Merate" ha spiegato l'autrice "per poi ancora fare tappa a Milano, andare nella zona del lago di Garda ed emigrare infine verso sud". Naturalmente, scrivere libri di natura storica richiede molta attenzione, ed è per questo che Patrizia, che ha una vera e propria passione per i dettagli poco noti - in questo viaggio si è fatta aiutare da dei professionisti. "Mi piace cercare luoghi esclusi dai più" ha ammesso, raccontando di essere entrata in contatto con le realtà più disparate. Tra queste, l'Istituto dei Ciechi di Milano ed una diretta discendente di Giuseppe Garibaldi. Ma non solo. Nel libro sono infatti contenuti alcuni scatti inediti della chiesa di San Gregorio in Turba a Merate, situata vicino all'ospedale San Leopoldo Mandic. Incuriosita dall'edificio, su cui è riportata una scritta dedicata ai morti di peste, Patrizia si è rivolta al prevosto don Luigi Peraboni, il quale le ha aperto le porte della chiesetta e le ha organizzato una vera e propria visita privata tenuta da due parrocchiani, il signor Achille e la signora Pinuccia.

Un sentito ringraziamento è dunque rivolto a don Luigi ed ai due 'ciceroni', che l'hanno accompagnata alla scoperta dei segreti del luogo e le hanno permesso di documentare la visita con molte fotografie, poi raccolte nel libro. In chiusura del volume è infine contenuta una sezione 'extra' dedicata ai ringraziamenti di tutti coloro che sono stati coinvolti nella stesura della storia.

Oggi, Patrizia Figini è già al lavoro sul suo nuovo libro, che la sta portando verso mete inesplorate come l'America del sud, fino ad arrivare alle sponde del Pacifico. "L'escluso" è disponibile in versione cartacea ed e-book su Amazon (CLICCA QUI) ed è acquistabile fisicamente presso la libreria La Torre di Merate e presso l'edicola della stazione di Olgiate Molgora.
G.Co.
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