• Sei il visitatore n° 495.678.969
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 25 febbraio 2021 alle 17:19

Osnago: lavori alla fognatura in loc.Orane. Proteste per la tempistica richiesta da LRH

Mirabile l'intervento di Lario Reti a Osnago, per la separazione di acque bianche e nere. Ne beneficeranno i depuratori. Ne beneficeranno le nostre strade e le nostre proprietà, non allagandosi più (si spera) ad ogni pioggia più sostenuta del normale.
Ma della prenziosità di una lettera che intima ai privati cittadini di provvedere ENTRO 30 giorni a predisporre alla separazione in casa propria? 30 giorni??? Ma Lario Reti da quanto ha in programma questo intervento? E si riduce a scrivere ai cittadini il 22 di febbraio, notificando che i lavori inizieranno il 23 ed imponendo un termine di 30 giorni per completare le opere entro le proprietà private (a spese, ovviamente, dei proprietari)? (omissis)

Anna


Monta la polemica a Osnago tra i residenti della Località Orane, che sono sul piede di guerra. Il cantiere di Lario Reti Holding, che porterà finalmente alla separazione della rete fognaria tra acque bianche e nere, sta smuovendo grosse lamentele. Non tanto per la tipologia di intervento che, anzi, era piuttosto atteso dai cittadini costretti ad affrontare numerosi disagi negli anni con i ripetuti allagamenti in caso di forti temporali. Quanto per la modalità di comunicazione e, soprattutto, per le tempistiche.

LRH si è attivata a spedire una lettera alle famiglie interessate il 13 gennaio, ricevuta a scaglioni nelle settimane successive (una lettrice ci segnala addirittura di essersela vista recapitata il 22 febbraio). "A fronte dei lavori di separazione della rete pubblica - si legge nella missiva ufficiale - è fatto obbligo che l'utente intervenga sulla propria rete privata con la separazione delle reti (bianca e nera) e l'eventuale dismissione e/o bypass delle vasche biologiche o fosse imhoff". Questi lavori sono da gestire a cura del privato e, tra perizie tecniche, preventivi, sopralluoghi dell'impresa incaricata e opera effettiva, richiedono tempi non così istantanei.  


Eppure la società partecipata Lario Reti nella stessa lettera, che a quanto ci è dato sapere è stata inviata senza prima confrontarsi con l'amministrazione comunale, indica tempistiche molto strette: "Si chiede di eseguire i lavori sulla rete interna entro 45 giorni dal ricevimento della presente in modo tale da consentire alla Società Lario Reti Holding S.p.A. di eseguire i lavori di allaccio". Una scadenza che in un passaggio successivo dello scritto risulta un'imposizione strettamente vincolante con la minaccia di "segnalare l'inadempienza all'Ufficio d'Ambito al quale compete, oltre che l'applicazione delle sanzioni previste, l'attivazione di tutte le procedure (diffida, ordinanza, ecc.) finalizzate alla realizzazione delle opere di allacciamento".

È seguito un comunicato del Comune di Osnago, uscito in data 11 febbraio (non più rintracciabile nell'archivio del sito internet istituzionale dell'Ente, ma che si può leggere ancora sulla nostra testata), in cui si intuisce il raggiungimento di un'intesa più distensiva. Diceva infatti in quell'occasione l'amministrazione comunale: "Gli interventi a carico dei cittadini saranno di lieve entità, anche economica, nel caso in cui le abitazioni private siano già servite da tubazioni distinte; nei casi di interventi più complessi, l'azienda è disponibile a valutare tempi e modalità flessibili per la realizzazione delle opere". Osnago prometteva di effettuare una comunicazione più dettagliata dopo il 15 di febbraio, "data in cui era già stata programmata una riunione tra amministrazione comunale e azienda" si diceva. La successiva nota però è arrivata ben oltre quella data, ovvero il 23 febbraio, giorno in cui sono giunti in via delle Orane i primi mezzi di LRH per scavare l'area di stoccaggio del cantiere. Nell'ultimo comunicato non si cita espressamente il ricorso a sanzioni in caso di inottemperanze nei termini di 45 giorni, ma si cita più genericamente "quanto previsto dal Piano d'ambito e dal regolamento dell'Ato", senza scendere ulteriormente nei dettagli. Di certo, se gli interventi dei residenti non si concluderanno entro la durata del cantiere di LRH, i privati dovranno sostenere i costi per la successiva uscita degli operai dell'azienda pubblica per completare l'allacciamento.  

Oltre a Lario Reti Holding si svolgeranno quasi in contemporanea i lavori di 2i Rete Gas per potenziare la fornitura di metano lungo la strada per Montevecchia e Missaglia. "Il Comune sta dialogando con le aziende per coordinare gli interventi, minimizzare i disagi per i cittadini e ottenere adeguati ripristini e compensazioni" viene riportato nel recente comunicato.

Lo spazio resta a disposizione per eventuali repliche o precisazioni.
M.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco