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Scritto Giovedì 25 febbraio 2021 alle 14:36

Osnago: dimezzati i furti nel 2020 ma per le minacce il dato cresce da appena 3 a 15

Regresso del numero di reati denunciati ad Osnago, che da 197 passano a 149. È questo il dato assoluto offerto dal sindaco Paolo Brivio nel primo Consiglio comunale del 2021. Come consuetudine ha illustrato il panorama sulla criminalità in paese sulla base delle informazioni fornite dalla Prefettura relative alle denunce sporte. Un sensibile calo riguarda il numero dei furti, che da 131 scende a 68. In particolare quelli in abitazione sono stati 20 nell'anno appena trascorso contro i 40 del 2019. Aumentano invece quelli ai danni degli esercizi commerciali (da 2 a 9). Crescono anche i danneggiamenti da 11 a 14 e soprattutto le minacce da 3 a 15, quota mai raggiunta almeno negli ultimi 10 anni. Truffe, frodi o delitti informatici salgono pure da 15 a 19.



"Da una parte salutiamo con soddisfazione la regressione del numero dei reati, il secondo miglior dato nel decennio - ha commentato il primo cittadino - D'altro canto penso che l'andamento dei reati nel 2020 sia stato fortemente influenzato dalla situazione particolare a causa dell'emergenza sanitaria, che probabilmente ha frenato un certo numero di reati. C'erano meno auto in giro ed è abbastanza evidente che siano stati commessi meno reati su auto o di auto. Così come più persone sono rimaste in casa e ciò più aver contribuito sul calo dei furti in abitazione. Viceversa, i reati 'di relazione, di prossimità da stress quotidiano', le minacce e i danneggiamenti sono cresciuti, così come i reati di natura informatica anche perché per lavoro e altri motivi molte più persone hanno utilizzato lo strumento informatico e quindi attraverso questo canale vi sono stati maggiori tentativi di commettere reati".

Il sindaco ha colto l'occasione per relazionare sulle azioni messe in campo direttamente o indirettamente dall'amministrazione comunale sul fronte della sicurezza. Ha ringraziato la Polizia locale per il costante impegno anche durante la pandemia e nonostante il personale sia sottodimensionato. A coprire i territori di Osnago e Lomagna attualmente ci sono appena due agenti oltre al nuovo comandante Ronny Papini. Da marzo dovrebbero riaprire i concorsi per assumere nuovi vigili in servizio.
 
Dalle parole di Brivio sembra ancora immutata la storia infinita del progetto di videosorveglianza sovracomunale da ottobre ad oggi. Non sono emerse novità rispetto a quanto avesse già dichiarato tre mesi fa [clicca QUI]. Dal 22 ottobre, quando il TAR ha dato ragione a FGS Srl, che aveva fatto ricorso perché le fosse riconosciuto il primato nella graduatoria a seguito di regolare gara, la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Lecco avrebbe svolto delle verifiche per espletare la procedura di aggiudicazione a FGS. "Ci auguriamo di veder conclusa la procedura entro brevissimo - ha dichiarato Brivio - Ci sono le condizioni se non ci saranno ulteriori ricorsi".

Il Comune ha provveduto ad acquistare ed installare una seconda telecamera mobile "in un punto soggetto ad alcuni elementi di disturbo e di difficoltà" ha sostenuto il primo cittadino. Ci risulta sia stata collocata in un via periferica a fondo chiuso, che si affaccia sui campi, interessata da estemporanei episodi di furto. Saranno prossimamente applicate delle fototrappole in zone in cui i rifiuti vengono gettati per strada impropriamente. Nel 2021 arriveranno anche delle telecamere da posizionare nelle auto di servizio della Polizia locale e sulle divise degli agenti stessi.
 
Il sindaco ha ricordato l'esperienza del Controllo del Vicinato che ad Osnago conta 326 iscritti. Ha quindi ringraziato i partecipanti per il loro attivismo auspicando di continuare la collaborazione con l'amministrazione, come del resto lascia intendere il Protocollo firmato di recente con la Prefettura [clicca QUI].
 
La posizione della minoranza consiliare si è fatta sentire per voce del capogruppo Marco Riva che ha lamentato i ritardi sulla realizzazione dell'impianto di videosorveglianza sovracomunale, i costi aggiunti per ripagare le spese legali inerenti al ricorso al TAR. Ha rinnovato la richiesta di dotarsi di telecamere comunali che non costituirebbe un impegno faraonico. Ha infine allertato sui fenomeni di spaccio in paese e dei furti che, a suo avviso, sarebbero ben superiori a quanto effettivamente denunciato alle forze dell'ordine. Concetti rincarati dal consigliere di Orgoglio Osnago Vittorio Bonanomi che ha accusato la maggioranza di essere inadempiente nei confronti dei cittadini sul tema della sicurezza.
M.P.
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