• Sei il visitatore n° 494.875.620
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 24 febbraio 2021 alle 16:30

Airuno: don Ruggero scopre una scritta in latino sull'arcata del Santuario della Rocca

Il tempo l'aveva quasi resa illeggibile, consumandone i bordi e facendo sì che fosse invisibile agli occhi dei più. Eppure, in questi giorni, lo sguardo attento di don Ruggero Fabris ha notato la scritta 'Salvans omnes qvi te glorificant', incisa sull'architrave della porta d'ingresso del santuario della Madonna della Rocca, che dall'alto dei suoi 336 metri sul livello del mare domina Airuno.



La chiesetta, che sorge sui resti di un castello - le cui tracce risalgono all'anno 960 - è datata, secondo le prime testimonianze, al 1558, e ospita una grande cappella con volta a crociera, frequentatoa ogni fine settimana da fedeli e camminatori, che la scelgono come meta per la suggestiva vista sulla valle dell'Adda.


La scoperta di questi giorni, fatta dal sacerdote con l'aiuto di Pietro Crigna, è stata accolta con entusiasmo, e don Ruggero ne ha prontamente dato notizia alla comunità airunese. "Si tratta con ogni probabilità di una dedica" ha spiegato, supponendo che l'incisione sia lì da tempo addietro. "Appena l'abbiamo notata abbiamo deciso di ricalcarla con un gessetto rosso, per evitare di danneggiarla ma allo stesso tempo per renderla visibile". Ora hanno dunque preso il via le ricerche per risalire all'origine della scritta ed al suo autore, che ha voluto lasciare una traccia, magari rivolgendosi proprio alla Madonna a cui la chiesetta è intitolata, "che salva tutti coloro che ti glorificano", come indica la traduzione dal latino all'italiano.
Promettendo di approfondire la questione, don Ruggero ha spiegato che una volta raccolte, verranno  fornite ai cittadini maggiori informazioni attraverso il notiziario parrocchiale.
G.Co.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco