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Scritto Venerdì 19 febbraio 2021 alle 09:29

Ad Eugenio e Giulio G

Gentile redazione, vorrei rubare il vostro spazio, ho letto molte considerazioni sul fatto di prolungare o meno le lezioni scolastiche. Credo che gli insegnanti abbiano il loro bel da fare, soprattutto di questi tempi. Le classi sono sempre più numerose, i ragazzi sempre più indisciplinati, i genitori sempre più rompiscatole. Dai bambini dell'asilo ai ragazzi delle superiori, in classe sono in tanti. Gli insegnanti devono sorvegliare classi di 24 alunni, alcuni anche di più, vedi prima e seconda superiore che arrivano anche a 27/28. Lo scorso anno si è lavorato meno, quest'anno i ragazzi in DAD lavorano, non è la stessa cosa della presenza ovviamente, non si può dire che non stanno lavorando. Insegnanti che durante il lockdown di ottobre/novembre facevano casa/scuola perché finita una lezione in DAD dovevano correre a scuola in presenza e viceversa. Immagino molti insegnanti a dover trattare con molti genitori che difendono i figli anche davanti all'indifendibile, che si arrabbiano con professore se il figlio prende una nota o un brutto voto. Invece di ringraziare l'insegnante perché sta facendo il suo lavoro, e dice a sui figlio, così non va bene, creano problemi all'insegnante. Invece di allungare la scuola, si possono fare tante cose, dal volontariato, a lezioni di educazione civica, come comportarsi in società. Tutte cose che faranno parte del bagaglio culturale dei ragazzi, saranno valutate. Di scuola ce n'è abbastanza. Immagino che chi voglia fare andare avanti le lezioni fino a fine giugno, lo spera per non pagare baby Sitter, etc. Grazie agli insegnanti per il lavoro difficile che fanno, bistrattati e sottopagati. Non pensate che non facciano niente d'estate, dovranno preparare anche il programma per l'anno che verrà. Forza a tutti gli insegnanti, ci sono ancora genitori che vi sostengono
Laura
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