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Scritto Martedì 16 febbraio 2021 alle 16:02

Parco Curone: scontro tra Montevecchia e l'Ente Parco sulla gestione dei flussi auto

È ancora braccio di ferro tra il comune di Montevecchia e il Parco del Curone sulla gestione dei flussi veicolari in collina. Lunedì 15 febbraio, durante la Comunità del Parco che riunisce i soci dell'Ente, si è consumato l'ennesimo scontro. Il sindaco di Montevecchia non le ha mandate a dire. "Ci sono pareri diversi tra noi su cui sarebbe meglio lavorare. Io dopo un anno e mezzo non ho ancora visto convocare una Commissione che si occupa di gestione dei flussi o non sono stato coinvolto. C'è un ritardo di tempo enorme" ha dichiarato il primo cittadino a commento della presentazione del bilancio di previsione. Con tono scoraggiato ha proseguito: "Non vedo nel bilancio un minimo di ristori per andare ad addolcire una situazione completamente fuori controllo. Non vedo riflettere alcun grido di dolore su quel bilancio. Nemmeno una riga in termini che ci possano dare una speranza".


Domenica scorsa, complice il bel tempo e la ricorrenza di San Valentino, si sono creati i primi disagi del 2021. Carminati ha annunciato che dal 28 febbraio ripartirà il servizio di navetta, con contestuale blocco della strada che porta a Montevecchia alta. Il sindaco punta ad attivare i parcometri dei nuovi parcheggi a pagamento da fine aprile [clicca QUI].


Eguale franchezza da parte del presidente del Parco Marco Molgora: "Il problema deve essere posto in maniera diversa. L'accesso e l'utilizzo di quella strada [via Belvedere o SP68, ndr] purtroppo non è né nelle disponibilità del Comune né del Parco. Essendo ancora una tratta provinciale, finché non si completa quel percorso di sprovincializzazione, l'unica possibilità emersa è di chiedere al Prefetto un intervento fondato sul tema della sicurezza. Mi auguro che il Prefetto ci dia qualche strumento per poter gestire quella situazione". Molgora ha poi ribadito l'impegno del Parco nell'avviare un servizio di navetta che faccia spola dalle stazioni ferroviarie di Olgiate Molgora e Cernusco Lombardone passando per la Valfredda. Questo servizio, già in programma per l'anno scorso, non è stato messo in atto a causa della situazione epidemiologica. Molgora ha poi sostenuto di voler avviare una comunicazione puntuale ad hoc, per incentivare una mobilità differente da quella automobilistica, evitando ingorghi sulle strade.
È inoltre in corso lo studio per definire il nuovo Piano di fruizione del Parco. Si stanno verificando i parcheggi disponibili a corona e sono in corso le valutazioni per realizzare dei tratti di percorsi di accesso ai sentieri già esistenti. "C'è uno sfasamento tra i tempi dell'emergenza e della programmazione" ha riconosciuto Molgora. Poi un'apertura di spiraglio. "Facciamo un ragionamento con le Guardie Ecologiche per vedere in che modo utilizzarle al meglio e farle intervenire, concordando con il Comune di Montevecchia dei momenti in cui anche noi possiamo provare a dare una mano, con tutti i limiti della vostra situazione che è sul filo del rasoio". Ha infine auspicato che si faccia un nuovo concorso per le GEV per incrementare il numero di persone che si prendono in carico il compito della sorveglianza.

Sul tema delle Guardie Ecologiche Volontarie la questione resta in bilico. È noto infatti che le GEV non siano propense ad attivarsi come surrogati di agenti di Polizia locale. Nel vincolo del proprio ruolo, vorrebbero continuare a svolgere controlli per far rispettare le norme ambientali. È intervenuto sul punto anche il direttore del Parco, Michele Cereda. "Nel nostro bilancio c'è il minimo indispensabile per poter sopravvivere. Le risorse messe a bando sono soltanto per progetti specifici e non per ampi programmi di lavoro. Sono cose che bisogna sapere per non deludere le attese, altrimenti rischiamo di millantare delle risorse che effettivamente non abbiamo" ha frenato Cereda, che ha sottolineato come le GEV in turno di domenica sono appena quattro o cinque.
L'assessore di Olgiate Molgora, Matteo Fratangeli, ha chiesto di convocare un incontro tra i sindaci maggiormente coinvolti nel problema della gestione dei flussi. Il presidente della Provincia Claudio Usuelli, in ascolto alla Comunità del Parco, non è intervenuto sulla sprovincializzazione di via Belvedere. Nonostante le rimostranze di Montevecchia, il bilancio è stato approvato all'unanimità.
Unanimità anche sulla modifica dello statuto che, tra le altre cose, inserisce la possibilità di prevedere un'indennità per i componenti del Consiglio di Gestione del Parco.
M.P.
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