Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 405.840.052
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 29/07/2021
Merate: 18 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 14 µg/mc
Lecco: v. Sora: 18 µg/mc
Valmadrera: 13 µg/mc

Scritto Mercoledì 27 gennaio 2021 alle 16:40

Montevecchia: incidente mortale nel 2019 in via Belvedere, autista rinviato a giudizio

Assistito dall'avvocato Massimo Adriatici, forte di una consulenza tecnica a firma dell'Ingegner Mattia Silla dell'Università di Pavia che parrebbe non avere dubbi sulla correttezza della manovra al centro dell'attenzione, il conducente del furgone sotto le cui ruote ha trovato la morte il giovane Emanuele Cosentino - 17 anni appena - ha quest'oggi optato per non adire a riti alternativi, andando a dibattimento. L'apertura del processo a suo carico è fissata per il prossimo 8 settembre, al cospetto del giudice monocratico Nora Lisa Passoni. Omicidio stradale l'accusa mossa nei suoi confronti.


Foto dell'incidente

L'incidente risale al 3 settembre 2019. Dopo aver trascorso il pomeriggio in Alta Collina, a Montevecchia, il ragazzino - nato a Desio e residente a Seregno - si era messo in sella al suo scooter, di marca cinese pur del tutto simile a una Vespa Piaggio, diretto verso casa. All'altezza dell'intersezione tra via Belvedere e via del Palazzetto, trovandosi la strada sbarrata da un mezzo da lavoro in svolta, lo scivolone costatogli poi la vita. Emanuele, soccorso in gravi condizioni, è mancato infatti il giorno successivo all'Ospedale San Gerardo di Monza.



Il processo a carico del conducente del furgone - un dipendente di una ditta di costruzioni con sede a Pavia, classe 1966, di origini straniere - si giocherà con ogni probabilità sulla dinamica del sinistro. Il consulente di parte ritiene infatti che - complice la velocità sostenuta con cui scendeva, fissata oltre il limite imposto su via Belvedere anche dal perito nominato dalla Procura - Emanuele abbia perso il controllo del motorino prima dell'impatto con il camion il cui autista, accorgendosi dell'arrivo dello scooter avrebbe accelerato per portare a termine la manovra per tempo, scivolando però poi, per incredibile sfortuna, proprio sotto le ruote del mezzo.
Già risarciti i famigliari del 17enne, quest'oggi il rinvio a giudizio del manovale pavese, padre, ironia della sorte, di un ragazzo della stessa età della giovane vittima del sinistro che ora lo porterà a processo.

Articoli correlati:
A.M.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco