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Scritto Lunedì 25 gennaio 2021 alle 19:13

Un polmone verde di 50mila mq accanto a cascina Andegardo


Uno scorcio dell'area dove sorgerà il bosco urbano

“Fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce”.
Non sarà proprio una foresta, ma quello che sta nascendo in via Cavalieri di Vittorio Veneto diventerà presto un vero e proprio bosco. Un bosco urbano aperto a tutti, che si sviluppa su un’area di oltre 50 mila metri quadrati nella frazione di Brugarolo.
Sono già oltre quattrocento le specie messe a dimora le scorse settimane, castani, faggi e querce, per nominarne alcune fra le più note. Queste rappresentano l’inizio di quello che diventerà un vero e proprio parco a disposizione di tutti coloro vorranno trascorrere del tempo all’aria aperta immersi nel verde.

L’ambizioso progetto è promosso dalla famiglia Crippa, titolare della nota Technoprobe, che ha acquistato la vasta area agricola che va dalla loro azienda alla cascina Andegardo.
“Abbiamo iniziato a mettere a dimora i primi quattrocento alberi nell’area che circonda l’azienda – ci ha spiegato Roberto Crippa – ma contiamo di piantumare l’intera superficie creando un vero e proprio polmone verde aperto a tutti. Contiamo anche di recuperare la cascina Andegardo, per destinarla successivamente ad uno scopo aggregativo, che non abbiamo ancora precisamente delineato”.
Il nuovo bosco crescerà accanto all’ampia area destinata all’orto sociale in gestione alla Cooperativa Paso. Un progetto che si sta sviluppando velocemente, come testimoniano le ampie serre installate recentemente. Gli ortaggi e la verdura prodotti nell’orto sociale vengono infatti messi in vendita finanziando così l’attività della cooperativa. Nel mentre la neo-foresta cresce silenziosamente, creando lentamente una cornice verde per racchiudere questi progetti a profondo impatto sociale e ambientale.
A.Bai.
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