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Scritto Lunedì 25 gennaio 2021 alle 10:57

Merate: autobus non affollati, ma mancano delle corse per il secondo turno. Umori contrastanti degli studenti sul rientro

Ritorno in presenza alle superiori della Lombardia. A Merate alle 8.00 sono risuonate le campanelle dell’Agnesi e del Viganò. Da un primo riscontro degli studenti fuori dai cancelli è parso che la situazione per i mezzi di trasporto su gomma non abbia disatteso le aspettative, con autobus a capienza ridotta, secondo gli indirizzi stabiliti dalle autorità.




Un risultato ottenuto in base allo scaglionamento degli ingressi. Metà della popolazione scolastica è rimasta a casa per continuare con la didattica a distanza. Per l’altra metà, invece, sono stati stabiliti due differenti turni. Il primo alle 8.00, appunto, l’altro alle 9.40. L’azienda di trasporto ASF, in una nota del 23 gennaio, aveva fatto sapere che “l’orario scolastico ‘Covid Potenziato’ per il servizio extraurbano sarà in vigore gradualmente a partire da martedì 26 gennaio e completamente dal giorno successivo”, mentre per l’altro principale fornitore del servizio, SAB, non erano stati annunciati possibili disagi. Tuttavia dalle dichiarazioni dei ragazzi all’interno dei mezzi non si sono verificate situazioni di assembramento.



Matilde e Giulia, da Lomagna, studentesse del liceo, raccontano: “Il pullman era abbastanza vuoto. Sappiamo peraltro che è stata aggiunta una corsa in più per chi entra alle 9.40”. Sulla ripresa nelle aule aggiungono: “Siamo felici della ripresa in presenza. Speriamo che si continui in questa maniera”.



Amy, Roxana e Deysi sono di Calco. Hanno notato un netto miglioramento per quanto riguarda il servizio autobus e il loro mezzo aveva quasi tutti i posti a sedere occupati. Sentiti altri alunni, alcuni di loro hanno manifestato un po’ di preoccupazione per le tante verifiche e interrogazioni programmate dai docenti già da questa settimana. Resta per loro anche il timore che sia una falsa partenza, costretti a breve ad essere obbligati a continuare esclusivamente da casa.





A controllare l’arrivo degli autobus alle pensiline c’era anche la dirigente scolastica dell’Agnesi, dott.ssa Sabrina Scola, che ha confermato la regolarità della capienza degli autobus e degli orari di arrivo. “Alle 8.00 comincia a scuola solo il 25% degli studenti. Inoltre, a seguito di una indagine svolta a dicembre, avevamo riscontrato che circa la metà della nostra popolazione scolastica è solita raggiungere l’istituto con il trasporto pubblico. Anche alla luce della regolarità del servizio dimostrato quest’oggi, penso che si dovrebbe avviare la didattica in presenza con un unico turno alle 8.00, come avevamo già fatto presente ai tavoli istituzionali”. Per oggi alle 8.00 sono entrate tutte le classi prime e la 2^ AS, mentre alle 9.40 l’ingresso è valso per le classi seconde. Il triennio per oggi continuerà in DAD. Sarà comunque sempre garantito l’ingresso agli studenti con bisogni educativi speciali.



Sia al Liceo che al Viganò i moduli sono di 50 minuti. La quasi totalità degli studenti dell’ITS che abbiamo interpellato avrebbero preferito proseguire con la didattica a distanza al 100%, principalmente per ragioni di sicurezza. “Ci fanno stare fuori dai cancelli, senza poter entrare appena arriviamo, ma si creano assembramenti comunque fuori dall’ingresso” lamenta una allieva di classe prima. A ruota, Aurora aggiunge: “Ormai ci siamo abituati alla DAD e preferivo continuare così”. Meno netta la compagna Alessia che ha evidenziato pro e contro. Unico tra gli intervistati a preferire il ritorno a scuola è Simone, secondo il quale la didattica a distanza è stancante dopo un anno. Tutti hanno confermato la regolarità del servizio autobus. Lo ha sintetizzato in una battuta Andrea: “Per la prima volta mi sono potuto sedere durante il viaggio”.


A presidiare via dei Lodovichi, in corrispondenza del parco autobus e delle pensiline, un gruppo di volontari della Protezione civile, rimasto al secondo scaglione di ingressi, una pattuglia dei carabinieri e una della Polizia locale.
Anche il secondo ingresso delle 9.40 sembra riconfermare la situazione riscontrata durante il precedente delle 8.00.




Gloria, studentessa del Viganò, viene da Casatenovo e ha detto di non aver avuto difficoltà nel raggiungere l’Istituto grazie all’aggiunta di una corsa del pullman che prende abitualmente per venire a scuola. Ha aggiunto inoltre che l’autobus era pressoché vuoto.
Purtroppo non si può dire lo stesso sia per i ragazzi provenienti da Osnago e da Olgiate Molgora. Ci ha informati, infatti, una ragazza che il trasporto autobus non ha aggiunto quest’oggi nessuna corsa per coloro che avrebbero dovuto essere a scuola alle 9.40, così che la sola soluzione, per ora, sembra quella di farsi accompagnare dai genitori. Discorso analogo per Olgiate Molgora.
Andrea da Nibionno ha raccontato infine che il servizio autobus ha funzionato molto bene e anche in questo caso i posti a sedere erano praticamente vuoti.

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