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Scritto Martedì 12 gennaio 2021 alle 15:24

Osnago:il Comune non si accontenta delle giustificazioni sui disservizi per la neve. La ditta è la stessa dei lavori alla primaria

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A due settimane dalla nevicata del 28 dicembre, è ancora aperto (e in stallo) l’iter di contestazione alla ditta che a Osnago ha l’incarico di intervenire per pulire le strade dalla neve. L’inefficienza era stata ampiamente dibattuta in Consiglio comunale e successivamente l’amministrazione ha confermato quanto promesso, andando ad aprire un contenzioso per i numerosi disservizi [clicca QUI].
La replica dell’azienda è arrivata agli uffici, senza però riscuotere soddisfazione. “Riteniamo le controdeduzioni abbastanza inadeguate – spiega il sindaco Paolo Brivio – Hanno motivato i ritardi a causa della rottura di alcuni mezzi, sostenendo di aver mandato alcuni spalatori. Non hanno però ancora mandato il rapporto sulle ore lavorative con l’eventuale impegno economico richiesto”. L’amministrazione attende dunque questa e altra documentazione integrativa, a partire dai giustificativi atti a dimostrare che le affermazioni prodotte corrispondano a verità.
La ditta, la “Monzani Ubaldo & Figli Srl” di Cornate d’Adda, è la stessa che sta svolgendo i lavori sull’antisismica alla scuola elementare e alla palestra, che stanno perdurando oltre i tempi previsti. Dopo il ritiro dell’impresa che si era aggiudicata l’incarico, la Srl di Cornate – seconda in graduatoria – ne aveva ereditato le redini. A opera incominciata, dagli scavi sono però emersi degli imprevisti inerenti i sottoservizi in corrispondenza della scuola. Anomalie anche sulle fondazioni, risalenti alla costruzione dell’edificio. Difficoltà ulteriori sulla palestra, dove è risultato più complesso rimuovere i pavimenti e gli impianti, stante la loro vetustà, si apprende dalla relazione tecnica. Si è infine convenuto di ampliare le superfici da tinteggiare. Il tutto ha portato a un aumento di 50 mila euro netti, un incremento che rispetto all’importo di contratto iniziale è pari a circa il 26%. L’intervento arriva così a superare i 300 mila euro complessivi. Modifiche in corso d’opera che al 10 dicembre, data della relazione, si presumeva facessero slittare la conclusione del cantiere di 30 giorni. Ancora devono arrivare sul posto le cosiddette “croci di Sant’Andrea” per completare l’antisismico della palestra. Poi le rifiniture.
M.P.
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