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Scritto Lunedì 11 gennaio 2021 alle 18:04

Besana: l'offerta formativa della Scuola Don Carlo San Martino, la vicepreside è la meratese Elena Redaelli

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Solo pochi mesi fa successe qualcosa che nessuno si aspettava: la pandemia Covid-19 costrinse le scuole alla chiusura, per la sicurezza di grandi e piccini. Seguendo il leitmotiv del #iorestoacasa, la quotidianità di tutti è stata stravolta: niente più ufficio per mamma e papà, niente più compiti o giochi con gli amici, ma soprattutto, niente più scuola. Niente più scuola? Come fare dunque, senza una costante che è parte integrante della vita di tutti i giorni di ogni bambino?
Da quel momento la Scuola Don Carlo San Martino di Besana in Brianza, come ogni altra scuola in tutto il Paese, ha iniziato ad interrogarsi su come poteva continuare ad essere presente nelle vite di bambini e ragazzi, a dare loro fiducia nel futuro, a sostenerli in questo presente così complesso da spiegare, anche a noi stessi. Insomma, come accompagnarli per mano, ma a distanza. Si sperimenta così la DAD, Didattica a Distanza, cercando di creare una risposta educativa efficace e di senso. Tramite lo strumento digitale si entra nelle case degli studenti, tentando di abbattere ogni distanza con ascolto, attenzione e creatività. E da settembre? Cosa è cambiato? Più consapevolezza, più entusiasmo, più rigore... e ancora, creatività. La scuola ha riorganizzato gli spazi, per garantire il rientro in presenza e sicurezza per tutti.

Parte così il progetto #banchimobili: un piano di legno per ciascuno e... via! Si fa lezione nelle aule all'aperto! E se fa troppo freddo? Spazi ampi all'interno, con aule di supporto per il materiale, i grandi dormitori dell'allora collegio trasformati in aule, laboratori in teatro e nel parco. Spazi visibili in un mini-tour digitale che potete visionare a questo link: https://youtu.be/z-jBlMMdN1I. Perché la formazione dei nostri bambini e ragazzi non si deve fermare, si può solo riprogettare, mantenendo gli stessi obiettivi, per garantire la didattica in presenza in sicurezza ed implementarla, qualora fosse necessario, con la didattica digitale.
«Con l'arrivo della fibra» commenta la Vicepreside Elena Redaelli, meratese di nascita, «l'Istituto ha anche potuto potenziare la linea internet della scuola, il registro elettronico, le piattaforme video e tutti gli strumenti digitali che hanno già permesso ad alcuni ragazzi di presenziare live ad alcune lezioni, per continuare ad imparare e a sentirsi parte del proprio gruppo classe. Questo ha consentito di continuare anche i percorsi verticali di orientamento, così importanti per accompagnare la crescita di un bimbo che diventa ragazzo: tramite lezioni live i professori hanno potuto continuare a condividere momenti con i bambini della scuola primaria, per guidarli alla consapevolezza del diventare grandi, in un apprendimento che non è solo didattico ma anche emotivo e relazionale, con l'obiettivo di costruire insieme alle insegnanti della Scuola Primaria solide basi per il passaggio alla Scuola Secondaria.»



 Percorsi che toccano tutte le aree, da quella scientifico-tecnologica a quella umanistico-espressiva, con una particolare attenzione all'area linguistica tramite un percorso di inglese potenziato che prevede una formazione ad orientamento bilingue alla Scuola dell'Infanzia, con un'educatrice madrelingua già dalla Sezione Primavera, otto ore di inglese alla Scuola primaria e otto alla Secondaria. «La creatività è stata uno strumento importante per la scuola Don Carlo San Martino per mantenere uno sguardo attivo e presente in questo momento così particolare» continua la Prof.ssa Elena Redaelli che per anni ha partecipato alla vita culturale del meratese, proponendo progetti musicali e teatrali in collaborazione con diverse associazione del territorio.



«Per un breve tempo sono stata anche Presidente della Consulta Cultura qui a Merate. Poi il nuovo ruolo come Vicepreside all'Istituto Don Carlo San Martino a Besana mi ha totalmente assorbito e ho dovuto fare una scelta. D'altra parte ho sempre creduto che per crescere cittadini consapevoli sia innanzitutto necessario investire sull'educazione alla cultura già dai primi anni di vita. E qui all'Istituto Don Carlo San Martino ho trovato una realtà che crede nella persona e che sviluppa ogni area formativa, anche quella musicale e teatrale, ambiti a cui sono da sempre legata. Abbiamo un teatro e un'aula di musica molto grande dove posso tenere laboratori di chitarra, tastiera, canto e teatralità. Bambini e ragazzi ne sono entusiasti. Per questo e tanti altri motivi vi invito a conoscerci e a prendere appuntamento con la Dirigente, la Prof.ssa Cesana, persona che stimo molto per competenza pedagogica e sensibilità educativa». Conoscere al meglio il progetto educativo della scuola, e la sua applicazione pratica nella quotidianità di bambini e ragazzi, è semplice: basta prendere contatto con la Segreteria allo 0362 967737 per prendere un appuntamento con la Dirigente o assistere ai prossimi open day di gennaio, Sabato 16 gennaio per la Scuola Primaria e il 16, 21 23, 30 gennaio per la Scuola dell'Infanzia e Sezione Primavera, prenotandosi sul sito all'indirizzo: https://rigola.doncarlosanmartino.org/open-day-gennaio-2021/
Giulia Mussi
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