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Scritto Giovedì 31 dicembre 2020 alle 15:23

Rispondo a Origo sullo sgombero neve e dico che, per fortuna, è finita la sua ''epoca''

Ancora una volta il consigliere Origo ha perso una buona occasione per tacere, dimostrando la sua vera anima e natura, caratterizzata dalla convinzione di essere unico portatore di "verità assoluta" e dalla totale incapacità di accettare critiche.

La denigrazione dell'avversario politico, considerato da sempre "nemico", traspare tutta dal suo intervento a seguito di una interrogazione dovuta e dai toni rispettosi, presentata per conto del gruppo consiliare "Cambia Verderio", dal capogruppo Marco Benedetti.

Il reato di lesa maestà, nei suoi confronti, in questo caso è conseguente all'aver sottolineato che l'appalto per il servizio di sgombero neve, attualmente in vigore, è stato affidato nell'anno 2018, quando lui era Sindaco. Tale precisazione è stata ritenuta doverosa avendo sentito divulgare in paese, da parte di una sua parente stretta, l'affermazione che: "se c'era il mio Sandro (Origo) tutto questo non sarebbe accaduto". Tale precisazione, da me qui anticipata, sarà resa nota durante il consiglio che tratterà l'interrogazione in questione.

Da qui la reazione scomposta con la quale Origo definisce, del tutto gratuitamente, Marco Benedetti persona ignorante e astiosa, "colpevole" solo di aver usato il termine convenzione anziché appalto, usando la pietosa commedia dell'equivoco su un termine utilizzato, per eludere le proprie responsabilità di colui che con delibera di giunta da sindaco ha approvato e deliberato tale appalto , dimostrando di essere lui il vero rancoroso. Prova ne è che il suo problema, non sono i cittadini e i disagi avuti per il disastro neve, ma difendere il suo ego smisurato.

Questo suo atteggiamento negli anni non ha risparmiato nemmeno i suoi compagni di squadra. Per citare solo l'ultimo, ricordo lo scontro con il consigliere del suo stesso gruppo, Ezio Colnaghi, successivamente fuoriuscito, dove sono letteralmente volati gli stracci con offese pubbliche da parte di Origo contro la persona di Colnaghi e non il ruolo ricoperto, con una caduta di stile davvero inqualificabile. Evidentemente questo episodio, fu "la goccia che ha fatto traboccare il vaso" e per questo oggi Origo per volontà della sua stessa maggioranza è stato relegato suo malgrado, al ruolo di "consigliere semplice".

Avendo vissuto e subito in prima persona, durante questi lunghi 20 anni all'opposizione tali comportamenti, posso solo compiacermi che finalmente è finita la sua "epoca".

Per quanto riguarda il disservizio verificatosi a Verderio nei giorni scorsi, in merito alla mancata pulizia strade dalla neve, è onesto dire che se Verderio è stata l'apice del disservizio, il problema ha riguardato anche altri comuni serviti dalla stessa ditta.

A titolo di esempio si cita il comune di Robbiate che, contrariamente al nostro, ha pubblicamente definito gli appaltatori del servizio "non all'altezza delle richieste presenti nella gara d'appalto" e già annunciato, tramite comunicato ufficiale, "di aver contestato i lavori svolti e che si tutelerà nelle sedi più opportune per difendere l'interesse pubblico".

Questa è l'unica strada da intraprendere con decisione, che non vedo purtroppo nelle parole di Manega fin troppo conciliativo nell'esposizione dei fatti accaduti e delle azioni da avviare, per la tutela degli interessi dei verderesi che, a causa del mancato servizio, hanno certamente subito un danno economico. Il capitolato d'appalto prevede infatti all'art. 7: "il servizio appaltato deve ritenersi servizio pubblico e pertanto per nessuna ragione potrà essere sospeso o abbandonato. In caso di sospensione parziale o abbandono l'amministrazione ha facoltà di sostituire l'appaltatore con propri mezzi o affidando temporaneamente il tronco di competenza ad altra per l'esecuzione d'ufficio del servizio di viabilità invernale con conseguente imputazione di maggiori spese, salvo il diritto al risarcimento dei danni e la risoluzione del contratto con incameramento della cauzione".

Come gruppo di minoranza, vigileremo affinché l'amministrazione proceda, senza indugio, verso questa direzione.
Caterina Viani - Consigliere ''Cambia Verderio''
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