Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 382.795.410
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 04/03/2021
Merate: 53 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 42 µg/mc
Lecco: v. Sora: 32 µg/mc
Valmadrera: 39 µg/mc
Scritto Mercoledì 23 dicembre 2020 alle 18:44

Voss Osnago: interrogazione di Fragomeli per fermare i 70 licenziamenti annunciati

Gian Mario Fragomeli
«Con un'interrogazione, depositata nel pomeriggio odierno, ho chiesto al Ministro dello Sviluppo economico di intervenire con urgenza allo scopo di bloccare l'annunciato licenziamento di 70 dipendenti della VOSS Fluid S.r.l. di Osnago e di indire un tavolo di concertazione istituzionale con cui richiamare i vertici dell'azienda alle proprie responsabilità. Non è accettabile che siano sempre i lavoratori gli unici a pagare nel momento in cui un'azienda, anche dopo aver usufruito di incentivi e contributi statali, decide di abbandonare un'importante realtà produttiva territoriale delocalizzando la produzione all'estero».

Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese della Brianza e Capogruppo PD in Commissione Finanze alla Camera, interviene nuovamente nella questione che vede, loro malgrado, protagonisti i dipendenti della nota azienda, fondata a Osnago nel 1954, e specializzata nella progettazione e costruzione di componenti per impianti idraulici.

«Vorrei ricordare - continua il parlamentare Democratico - che l'azienda, oltre a decidere in maniera del tutto unilaterale di chiudere lo stabilimento di Osnago lasciando sul lastrico 70 famiglie, ha già avviato i lavori per lo smontaggio ed il trasferimento in Germania degli impianti. Ciò provocherebbe l'impoverimento del sito produttivo meratese e pregiudicherebbe la possibilità di mantenere in loco la produzione. Ciò non è assolutamente ammissibile, considerando anche che la dirigenza rifiuta qualsiasi tipo di negoziazione e nemmeno prende parte agli incontri istituzionali».

«Per questo - conclude Fragomeli - al Ministro Patuanelli ho chiesto di promuovere, con la massima urgenza, un tavolo di concertazione tra le parti e di adottare tutte le misure necessarie a bloccare la procedura di licenziamento collettivo già annunciata, salvaguardando in questo modo il posto di lavoro di tutti i dipendenti coinvolti».

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco