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Scritto Giovedì 17 dicembre 2020 alle 19:11

ASST Vimercate: tre nuovi serbatoi di ossigeno a Carate, Seregno e Giussano

Ultimati i lavori strutturali e la posa di nuovi serbatoi di ossigeno liquido presso gli ospedali di Carate, Seregno e Giussano. I sistemi che consentono di erogare l’ossigeno medicale ai malati che necessitano di assistenza respiratoria (una volta passato, attraverso un vaporizzatore, dallo stato liquido a quello gassoso), hanno comportato la realizzazione di adeguate piattaforme per allestirvi i tre impianti.
A Carate, la struttura - con una capienza di 3.000 litri - è stata posata nei pressi della centrale termica del nosocomio. La tecnologia utilizzata permette un flusso dell’ossigeno decisamente significativo e notevoli prestazioni impiantistiche.


Analoghe perfomance sono garantite anche dal nuovo serbatoio di Giussano, posato in un’area dedicata e realizzata per l’occasione, vicino al monoblocco ospedaliero, con una disponibilità di 1.900 litri. Il nuovo sistema sostituisce quello attuale, la cui tecnologia era ormai obsoleta.
L’investimento dell’ASST ha interessato pure il presidio di Seregno. Anche in questo caso, il serbatoio ha una portata di 1.900 litri. E’ stato insediato nei pressi della centrale tecnologica utilizzata per il teleriscaldamento dell’ospedale. Anche a Seregno il nuovo impianto sostituisce il vecchio serbatoio, non più all’altezza della domanda di ossigeno medicale della struttura sanitaria.
La parte edile e di sistemazione delle tre aree sono costati all’ASST circa 7.000 euro. A carico della Sapio, azienda leader nel campo gas medicale, fornitore dell’ossigeno liquido e dei servizi di manutenzione, i costi dei serbatoi.
Vale la pena ricordare che un intervento analogo è stato realizzato, nell’aprile scorso, a Vimercate, con la posa di un secondo serbatoio, oggi in attività a pieno regime.
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