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Scritto Lunedì 14 dicembre 2020 alle 14:55

Montevecchia: sulla SP 68 la bozza per de-provincializzarla

Per ottenere la proprietà di via Belvedere, SP 68, la palla è in mano alla Provincia. Detta così, sembrerebbe nulla di nuovo. Il sindaco di Montevecchia è tuttavia ottimista. “Abbiamo fatto un incontro con la Provincia e il Parco del Curone che è stato positivo” ha commentato il primo cittadino. Carminati ha anche spiegato i piani dell’amministrazione: “Noi stiamo perseguendo un progetto di consolidamento della provinciale per realizzare una Ztl che ci consenta di automatizzare gli ingressi in alta collina. Per quell’operazione è indispensabile la de-provincializzazione di quella strada. Già un pezzo della strada sterrata è della Provincia ma in gestione al Parco. Noi ovviamente ci stiamo occupando della parte asfaltata che viene prima”.

Il Comune attende che la Provincia di Lecco produca una bozza di documento che delinei il futuro di via Belvedere/via Alta collina. “Stiamo aspettando una bozza della Provincia – ha detto Carminati – che tracci un percorso che sta già attuando in altre situazione analoghe per capire in che misura è accettabile e soddisfa le nostre esigenze o presenta delle difficoltà. A fronte di questa bozza, chiameremo la Commissione Ambiente per analizzare un documento concreto. Il Parco ha espresso adesione alla progettazione che noi paventavamo”.

Carminati ha rilanciato l’iniziativa delle donazioni per sostenere le famiglie più in difficoltà. Il consigliere Marco Panzeri – fino ad agosto deteneva la delega al Bilancio – ha domandato se sono state fatte delle rendicontazioni dei soldi ricevuti: “Se dono vorrei capire dove vanno a finire i soldi e avere un minimo di rendicontazione” ha puntualizzato Panzeri. Espressione che non è piaciuto al vice sindaco Edoardo Sala pur ritenendo corretto dare evidenza dei dati aggregati. La consigliere Patrizia Adamoli ha assicurato che il Comune ha seguito attentamente tutta la procedura per l’assegnazione dei buoni. Panzeri ha sottolineato che le donazioni inizialmente richieste per il sostegno alimentare [il conto corrente era stato aperto espressamente a tal fine, ndr] sono state poi riversate per l’attivazione dei centri estivi. Ha ribadito l’interesse a comprendere come sono stati distribuiti i fondi. La sintesi l’ha fatta il consigliere Blatti: “Più si è trasparenti più si è credibili”. La proposta ha incassato la disponibilità del sindaco che ha comunque precitato che senza l’utilizzo delle donazioni non si sarebbe potuto attivare il centro estivo. Ha inoltre rivendicato di aver dato notizia pubblicamente di come avrebbe utilizzato quelle risorse.
M.P.
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