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Scritto Martedì 01 dicembre 2020 alle 19:07

ASST Vimercate: concluso il primo step della ricerca sui danni polmonari della Pneumologia

Nonostante il forte e intenso impegno messo in campo in questa seconda ondata della pandemia, il team della Pneumologia dell'Ospedale di Vimercate ha terminato il primo step della ricerca multicentrica sui danni polmonari, generati dalle polmoniti SARS-CoV 2. Lo studio, squisitamente osservazionale, è multicentrico e coinvolge, coordinate dall'Università degli Studi di Milano Bicocca, sei strutture pneumologiche lombarde.
Paolo Scarpazza, primario della Peumologia, con i suoi collaboratori ha selezionato 60 pazienti con polmonite interstiziale bilaterale, ricoverati presso la sua struttura durante la prima ondata dell'emergenza sanitaria, nella primavera scorsa, e successivamente dimessi al domicilio.
Il gruppo di pazienti arruolati, a sei mesi dalla dimissione, sono stati prima suddivisi, in tre sottogruppi, per gravità della patologia e trattamento (pazienti che hanno avuto necessità della sola ossigenoterapia; malati per cui è stata necessaria la ventilazione con casco, associata ad ossigeno ad alti flussi; pazienti, infine, trasferiti in Rianimazione con necessità di intubazione e ventilazione meccanica invasiva) e in seguito sottoposti ad una serie test di controllo. Quali? Un esame radiologico al torace associato a test di funzionalità respiratoria (spirometria, diffusione dell'alveolo capillare e test del cammino).
Lo scopo dello studio? "Osservare - spiga Scarpazza - se e in che misura la polmonite bilaterale da Covid abbia determinato esiti permanenti, con compromissione della funzionalità respiratoria". I primi risultati? "Sono stati accertati residui della malattia ma, in generale è stato anche riscontrato un recupero fisico dei pazienti".
Gli esami eseguiti ora saranno ripetuti a distanza di un anno, questa volta anche con il supporto di una Tac del torace ad alta risoluzione.
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