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Scritto Sabato 28 novembre 2020 alle 16:49

Lomagna: salta il riferimento al ''territorio'' nello statuto di Silea. ''Uniti'' vota contrario

A destare preoccupazioni nel Consiglio comunale di Lomagna è stato il punto sulla modifica dello Statuto di Silea, l'azienda pubblica che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti, ma che si appresta ad ampliare il suo raggio di azione. Produzione e vendita dell'energia prodotta dal futuro Teleriscaldamento a Lecco e dintorni e del biometano che verrà creato nell'impianto di Annone; gestione del verde, dei servizi cimiteriali, dei centri del riuso; manutenzioni degli argini dei corsi d'acqua e pulizia degli specchi acquei; affiancamento ai Comuni nella redazione dei Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti; esecuzione di campagne informative sui processi legati all'economia circolare; realizzazione di studi e progetti nei settori di rifiuti ed energia.



Il capogruppo di minoranza Mauro Sala si è concentrato sull'eliminazione di una frase dallo Statuto e delle conseguenze che a suo avviso potrebbe generare: "Il tutto per promuovere lo sviluppo sociale, economico e civile del territorio". Ha quindi letto una nota preparata in precedenza. "L'articolo 2247 del Codice civile che regola le società di diritto privato, come le società per azioni, stabilisce che lo scopo attraverso le sue attività è quello di produrre utili e dividendi tra i soci. Silea non è nata con questo scopo, si potrebbe pensare al contrario - ha sostenuto il consigliere Sala - È nata con lo scopo di una gestione efficace, efficiente ed economica, nel senso di un contenimento dei costi di un servizio con grossi impatti sull'ambiente e sulla salute delle persone. Se togliamo questa frase lo scopo resterà solo quello di produrre utili, magari anche a discapito della qualità dei servizi. Consentendo questa modifica si diverrà corresponsabili di una grave violazione degli interessi generali". Argomenti che in parte richiamano quelli avanzati dal Comitato Lecchese Acqua Pubblica e Beni Comuni [clicca QUI].

Il capogruppo di Uniti per Lomagna ha chiesto invano di inserire un nuovo articolo in cui, separatamente all'oggetto sociale, si ripristina l'enunciato cassato. Ha poi contestato a Silea di non essere un'azienda vicina al territorio, portando l'esempio del Teleriscaldamento che andrà a servirà solo pochi Comuni intorno a Lecco. Ha infine dipinto uno scenario per cui si dovranno importare rifiuti da fuori Provincia per poter garantire il funzionamento dell'inceneritore e della nuova turbina. Su questo ultimo aspetto l'assessore Simone Comi ha rassicurato che nel bando [vinto da Varese Risorse, società diretta da Acsm Agam, ma di cui non si conosce ancora il progetto presentato, ndr] è esplicitato che quando la turbina non sarà alimentata dai rifiuti si ricorrerà a fonti rinnovabili. Scetticismo da parte di Alberto Bonanomi sulla capacità di sostituire la resa di calore data dall'incenerimento dei rifiuti con fonti rinnovabili.

La sindaca Cristina Citterio è invece tornata sulla frase espunta. Ha quindi letto una comunicazione pervenuta dal direttore di Silea, Pietro Antonio D'Alema. "La scelta di non prevedere all'interno dell'oggetto sociale la preesistente formulazione più adatta alla finalità di un consorzio o di una associazione/fondazione che non a quello di una società per azioni nasce invece da una valutazione strettamente tecnica, laddove lo 'scopo sociale' di una società per azioni è infatti definito dal legislatore (e non può che essere l'utilità economica generata per i soci)", mentre invece l'oggetto sociale è il mezzo attraverso cui raggiungere quello scopo e deve indicare in maniera specifica e non generica il raggio di azione della società". Il direttore ha precisato che l'eliminazione del riferimento alla promozione dello sviluppo sociale, economico e civile del territorio non voleva mettere in discussione l'impegno di Silea a servizio della comunità locale, con la sua vocazione di società "del territorio e per il territorio".

Il vice sindaco Stefano Fumagalli ha spezzato una lancia a favore della minoranza, dicendosi contrario alla distribuzione dei dividendi delle società partecipate, in quanto gli utili andrebbero unicamente reinvestiti. Si è detto comunque a favore dell'ampliamento dell'oggetto sociale in ottica di maggiori servizi offerti al cittadino.
La modifica dello statuto è passata con il voto compatto a favore di Impegno civico. Uniti per Lomagna invece si è espressa contro.
M.P.
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