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Scritto Sabato 28 novembre 2020 alle 09:33

S.Maria Hoè: in cc il bilancio, tutti i membri contrari alle modifiche allo statuto di Silea

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Si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo della donne vittime di violenza e dell'impegno profuso per contrastarla, il consiglio comunale di Santa Maria Hoè, riunitosi ieri sera - venerdì 27 novembre - e trasmesso in streaming. A spiegare le ragioni del gesto il primo cittadino Efrem Brambilla che, come tutti gli altri membri dell'assise, indossava una mascherina con un segno rosso, in occasione della giornata istituita dall'ONU nel 1999 per dire no alla violenza di genere.



Il vicesindaco Miriam Brusadelli con la mascherina del 25 novembre

Così come accaduto per la 'vicina' La Valletta Brianza ieri sera, anche l'amministrazione di Santa Maria Hoè, dopo la consueta conferma dei verbali della seduta precedente, ha optato per non approvare alcun bilancio consolidato, in quanto comune al di sotto dei 5000 abitanti. Dopo questo punto, il sindaco Brambilla ha presentato le variazioni di assestamento generale al bilancio del triennio 2020 - 2022. "È un po' di anni ormai che siamo in carica, e avevamo quindi ben organizzato la programmazione economica" ha detto, spiegando che le voci di spesa erano già state orientate precisamente all'inizio dell'anno e che dunque il rendiconto non presenta grandi variazioni. Tra le novità più rilevanti a bilancio, l'accantonamento in vista di un possibile ripianamento del debito di Retesalute, per cui l'amministrazione Brambilla ha deciso - in via precauzionale - di stanziare 62.000 euro. Tra le maggiori entrate elencate, poi, i 1.150 euro relativi agli accertamenti sulle insegne e i 14.670 euro provenienti dalle scuole e dai contributi statali per l'emergenza Covid. Minori entrate, invece, per i canoni demaniali, per Dote Comune e per i 1000 euro in più riservati alle associazioni.  Con l'astensione dei due membri di minoranza presenti - Mario Brambilla e Roberto Corbetta - il consiglio ha votato per l'immediata eseguibilità della variazione.

L'ultimo punto all'ordine del giorno è stato anche l'unico che ha visto il consiglio esprimersi in maniera unanime contro l'approvazione delle modifiche allo statuto di Silea, di cui cambia l'oggetto sociale. Tra le variazioni, quella che più ha lasciato perplessi i consiglieri è stata l'eliminazione del passaggio che indicava, tra le attività, la promozione dello sviluppo sociale, civile ed economico del territorio. "Ci sono alcuni punti che sviliscono un po' il ruolo dei comuni" ha chiarito il primo cittadino, motivando la sua decisione di votare contrariamente alla proposta. "Oltre al passaggio con riferimento al territorio, anche il punto in cui si indica 'la produzione e la vendita di energia elettrica e di energia termica e biometano, derivante dalla gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti, mi pare un evidente richiamo al teleriscaldamento, su cui mi sono espresso sempre in maniera contraria. In un momento in cui stiamo aumentando considerevolmente la raccolta differenziata ed abbassando sempre più i rifiuti  indifferenziati da bruciare, un cambiamento del genere appare anacronistico ed in contrasto con il cambio di organizzazione in corso apportato dalla misurazione puntale. Progetto che ci vede pionieri." ha puntualizzato il sindaco, spiegando che "anche se poi saranno i singoli comuni che dovranno scegliere quali servizi attivi attivare, a livello generale ci sono servizi che è importante restino in capo al comune, che danno un segno di vicinanza nei confronti dei cittadini". Sulla stessa linea d'onda anche il consigliere di minoranza Roberto Corbetta si è detto preoccupato per il passaggio, che toglie una finalità sociale all'operato dell'azienda.  Riconosciute voci positive, come i centri del riuso, le campagne informative e i progetti di una certa valenza ambientale, l'amministrazione si è comunque espressa contraria alla modifica, votando così per l'immediata eseguibilità. I consiglieri si sono salutati dandosi appuntamento a prima delle feste di Natale. 
G.Co.
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