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Scritto Martedì 24 novembre 2020 alle 14:27

San Zeno: umile e buono, in servizio per i più deboli. Ultimo saluto a don Mario Cogliati

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Nella parrocchia di San Zeno si sono svolti questa mattina i funerali di don Mario Cogliati, venuto a mancare all'età di 74 anni nella serata di venerdì 20 novembre per via dell'aggravarsi delle condizioni di salute, già precarie da qualche tempo.

Don Mario Cogliati

Era originario di Monticello, il luogo dell'infanzia al quale era rimasto profondamente legato sebbene, dopo l'ordinazione sacerdotale avvenuta il 18 dicembre del 1971, se ne fosse allontanato per prestare il suo servizio in molte località Italiane, da nord a sud, occupandosi per l'istituto Opera Don Guanella, del supporto alle persone più fragili.
Dopo che una prima celebrazione si è tenuta alle 9 presso il Santuario del Sacro Cuore di Como, alle 11 la comunità di San Zeno si è riunita in chiesa per un ultimo saluto con la funzione officiata da don Giancarlo Cereda e alcuni confratelli dell'Opera Don Guanella.

''Caro don Mario, è bello per me essere qui a celebrare per te e con te questa messa'' sono state le parole di don Giancarlo. ''Non solo perchè tu venivi volentieri nella nostra parrocchia, e in particolare a Monticello dove sei nato e cresciuto, ma perchè quando venivi cercavi con premura di andare a trovare tutte le persone a te care, riunite nell'abbraccio della tua benevolenza. Ricorda ciò che aveva fatto Gesù nell'ultimo incontro pasquale, riunendo i suoi discepoli. Oggi anche tu don Mario sei qui presente con il tuo corpo, a cui la morte ha strappato l'anima, allo stesso modo in cui crediamo che Gesù rimase nell'eucarestia durante il suo calvario. Per questo crediamo nella salvezza della tua anima e nella risurrezione del tuo corpo. Ti sei donato al Signore seguendo le orme del Santo Luigi Guanella perché proprio da lui avevi imparato che si serve Dio non solo nella pratica dei sacramenti, ma mettendosi al servizio dei più poveri e dei più deboli. Eri infatti convinto che il giudizio finale avrebbe vertito sulla carità. Lo dice lo stesso Gesù: qualunque cosa avete fatto ai più piccoli, lo avete fatto a me. Ora è giunto il momento che tu ottenga il premio promesso. Dall'alto del cielo, don Mario, non smettere di coinvolgerci nell'opera caritativa a servizio della chiesa, dei più poveri e dei più piccoli''.

A sinistra don Giancarlo Cereda

Poco prima del termine della funzione religiosa è stato letto il messaggio di cordoglio scritto dal superiore generale dell'istituto Opera Guanella di Como. ''Ricordo bene le parole che scrivesti nel giorno del tuo 45esimo anniversario di sacerdozio: Signore, voglio dare la vita per te e per gli altri, nella gratitudine, nell'amore e nel servizio. Presentandoti oggi nell'incontro eterno con Dio penso tu possa ripetere quelle stesse parole: Signore, ho dato la vita per te e per gli altri, nella gratitudine, nell'amore e nel servizio. A noi resta il compito di continuare a svolgere per gli altri la nostra carità, contando nel tuo aiuto dal cielo''.
Caro don Mario,

vorrei esprimerti l’ultimo saluto da parte del Consiglio generale partendo dalle parole che trovo scritte sulla immagine ricordo, da te preparata, in occasione del tuo 40° anniversario di sacerdozio nella chiesa di San Zeno in Olgiate Molgora: “Signore, voglio dare la vita per Te e per gli altri, nella gratitudine, nell’amore e nel servizio”, era l’anno 2011.

Presentandoti oggi davanti al Dio della vita, nell’incontro eterno con Lui, penso tu possa ripetere le stesse parole: “Signore ho dato la vita per Te e per gli altri nella gratitudine, nell’amore e nel servizio” e in quel momento attenderti dal Padre della misericordia quanto il nostro santo Fondatore, don Luigi Guanella, augurava ad ogni Servo della Carità: “E voi, buoni Servi della carità, che per anni e ogni giorno avrete soccorso con fede i poveri, possederete il Regno che il Signore nella sua bontà vi ha preparato fin dalla creazione del mondo” (Regolamento 1910).

Riposa in questa terra che Dio ha preparato anche per te, purificato dalla sofferenza di questa ultima stagione della tua vita. Vivi nella pace con i tuoi cari genitori e i confratelli che ti hanno preceduto.

Ai tuoi parenti, che ho avuto modo di conoscere nel funerale di tua madre Pasqualina proprio a Olgiate Molgora, le condoglianze sentite avvalorate dalla preghiera di suffragio per te e di sollievo spirituale per ciascuno di loro. Coraggio! Ci resta un compito da continuare a svolgere: dare la vita per il Signore e per gli altri, nella gratitudine, nell’amore e nel servizio, e in questo avremo l’aiuto e la intercessione di don Mario dal cielo.

Roma, 24 novembre 2020

Padre Umberto e Consiglio generale


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A.S.
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