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Scritto Sabato 21 novembre 2020 alle 16:02

Merate: il dr. Del Boca in cattedra al liceo per una lezione di anatomia con gli studenti in DAD

Il dr. Del Boca durante la lezione
Il progetto pilota promosso dal ministero che ha lo scopo di valutare la fattibilità del liceo biomedico è giunto alla terza annualità e tra i 150 istituti in tutta Italia che vi hanno aderito c'è anche l'Agnesi di Merate, unico di tutta la provincia.
Un'iniziativa seguita dalla professoressa Ilenia Perrotta, in collaborazione con altri 5 docenti, e che vede la proficua sinergia tra il mondo della scuola e quello della medicina, con incontri rivolti agli studenti del triennio che aderiscono a queste ore extracurricolari.
Durante il percorso i ragazzi affrontano tra le materie l'anatomia e l'incontro con chirurghi, odontoiatri, ortopedici e professionisti delle varie specialità consente loro di entrare ancora di più in quello che potrebbe essere il loro futuro.
Venerdì a varcare la soglia del liceo Agnesi sono stati il dottor Gregorio Del Boca primario di ostetricia e ginecologia del Mandic e la dottoressa Anna Biffi che, ai ragazzi delle quinte collegati da remoto nella formula della didattica a distanza, hanno tenuto una lezione sull'apparato riproduttivo. Una opportunità davvero unica per gli studenti che hanno potuto sentire dalla voce di professionisti come opera il medico, come si relaziona con il paziente e la sua storia, come affronta le malattie e come comunica le diagnosi per poi procedere con la cura.
Soddisfatti i docenti per questo ciclo che ogni anno riesce a catalizzare l'attenzione di 130/150 ragazzi interessati a orientarsi concretamente verso questo percorso di studi.
"Stiamo cercando di rendere il progetto sempre più appetibile e personalizzato" ha spiegato la prof. Perrotta "Speriamo di avere una ricaduta sui giovani e i medici ci stanno dando un grande aiuto perchè riempiono di contenuti e di concretezza le lezioni. Speriamo di arrivare davvero ad avviare il liceo biomedico su scala nazionale".
Insomma un'intuizione quella dei professori dell'Agnesi che si è dimostrata ancor più lungimirante in tempi come quelli di oggi dove la professione sanitaria risulta tra le più ricercate ma soprattutto quella più urgente da formare.
S.V.
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