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Scritto Sabato 21 novembre 2020 alle 10:40

Merate: consulte riunite per i contributi alle associazioni, attività bloccate dal Covid-19

Nella serata di venerdì 20 novembre si sono riunite continutamente le commissioni Cultura e Istruzione e Servizi alla Persona, per discutere dei contributi ordinari alle associazioni meratesi per il 2020. Alla presenza dei due presidenti, Greta Ghezzi e Fabio Tamandi, la parola è stata presa dall'assessore al sociale ed all'istruzione, Franca Maggioni, che ha dettagliato il piano di riparto delle somme per ciascun gruppo inserito al settore Socio-Assistenziale del registro.

Su 30 associazioni iscritte, 6 non hanno presentato domanda per ricevere i contributi. Si tratta di AVIS, AVO, Croce Rossa Italiana e Granello. A queste quattro vanno poi aggiunte le due che hanno fatto invece domanda di cancellazione dal registro: l'Associazione Culturale e Ricreativa e la Caritas San Marcellino. Franca Maggioni ha colto così l'occasione per ringraziare sia coloro che hanno deciso di rinunciare alla somma, permettendo ad altri di usufruire di un contributo più alto, sia tutte le realtà che si sono messe a disposizione della comunità. "A dottori, infermieri, medici di medicina generale, dipendenti della RSA, a tutti i dipendenti dell'Ufficio Comunale, agli assistenti sociali che si sono fatti in quattro per soddisfare le esigenze di tutti senza mai risparmiarsi va il mio grazie." ha detto "Ma anche agli uomini della Protezione Civile che hanno svolto un ruolo cruciale durante l'emergenza, mostrandosi sempre disponibili, attenti e capaci di portare un sorriso laddove è stato possibile".  Passando al punto all'ordine del giorno, l'assessore ha spiegato che il criterio con cui sono stati distribuiti i contributi è stato quello di voler mostrare vicinanza a tutti, lasciando dunque invariati i versamenti dell'anno scorso con alcune eccezioni. All'ABIO - l'associazione Bambino in Ospedale - sono stati destinati 1000 euro, mentre all'AIDO è stato deciso di riconfermare gli 800 euro. 500 la cifra devoluta all'AIPA, ad Anteas e all'Auser. Anche per l'associazione Amici del CSE - che quest'anno ha vissuto un periodo di cambiamenti - si è deciso di destinare un contributo di 500 euro, come ringraziamento per il grande lavoro svolto durante l'emergenza con gli assistenti sociali ed in vista del nuovo progetto per la realizzazione di un orto. Ingente l'impegno profuso  - con il Comune e con le scuole, durante la preparazione della riapertura - dagli Amis di pumpier, che rispetto ai 2000 euro di base hanno ricevuto un bonus di 500 euro.  Tra coloro che si sono reinventati anche il CAV di via don Borghi, a cui sono andati 3200 euro, che ha saputo dispensare aiuto alle famiglie e operare in collaborazione con i sevizi sociali. Confermati i contributi invariati a Casa Amica ed al Centro Ascolto Caritas.

"La Croce Bianca è un'associazione che riteniamo di dover premiare per le tante attività svolte" ha spiegato Maggioni "perché ha  saputo dare una mano in molti modi, dall'aiuto ad imbustare e distribuire le mascherine, al servizio di cambio biancheria fino ad arrivare a quello di centralino". Il contributo è dunque per loro raddoppiato, toccando i 1000 euro.
Alla Fabio Sassi è stata confermata la somma di 2000 euro, 2800 a FareSalute e 500 a Il Sentiero. Parole di gratitudine espresse anche per le Caritas, i cui volontari hanno aiutato a combattere anche l'emergenza sociale che è arrivata in coda a quella sanitaria. Le parrocchie, nelle prossime settimane, daranno inoltre una mano durante le vaccinazioni antinfluenzali, mettendo a disposizione gli immobili di Pagnano e di Sartirana. La Caritas San Giorgio, con sede a Pagnano, ha ottenuto quindi 3200 euro, mentre quella di San Pietro passerà dai 2500 ai 3000 euro nel 2020. Il contributo più ingente alla Caritas Sant'Ambrogio, che ha lavorato molto con gli assistenti sociali e da sempre conta un numero alto di persone vi si rivolgono. "Oltre ai pacchi alimentari ed ai vestiti, quest'anno hanno contribuito con alcuni prodotti di prima necessità" ha spietato l'assessore "e per questo vogliamo passare dai 5000 euro dello scorso anno a 6000." Alla Caritas Santo Stefano di Novate, che non ha lamentato particolari difficoltà, è stato confermato il contributo di 2000 euro. La stessa cifra sarà destinata alla LILT, che quest'anno non ha potuto svolgere il suo programma di visite, mentre a Lavoro Over 40 andranno 1000 euro. Mehala, che tratta adozioni internazionali, ha saputo ben reinventarsi, proponendo modalità inedite di raccolte fondi: per questo è confermata la cifra di 1000 euro. Tra chi ha dovuto incrementare il suo operato c'è sicuramente TelefonoDonna, per maggiori richieste di aiuto a causa della convivenza forzata dal lockdown. "L'associazione ha poi collaborato con il Comune per la realizzazione della panchina rossa per dire no alla violenza sulle donne, che verrà inaugurata il 25 di novembre" ha chiarito l'assessore, motivando così l'aumento di contributo, che passa da 1500 a 2000 euro quest'anno. All'Unitalsi, che non ha ovviamente potuto organizzare i tradizionali pellegrinaggi, vanno invece 1000 euro. "Così come la LILT, anche VolontariaMente paga un canone di locazione e non ha chiesto alcuna riduzione" ha proseguito  "e il gruppo si è dimostrato molto attivo e partecipe per la campagna di vaccinazione, mettendo a disposizione l'immobile di Brugarolo". A loro andranno quindi 300 euro in più, raggiungendo così la somma di 3500 euro.
Le voci, dettagliate chiaramente, costituiscono un contributo totale di 44.400 euro.
"Le motivazioni sostengono bene la distribuzione del contributi ordinari" ha osservato il consigliere di minoranza Patrizia Riva, senza sollevare obiezioni da parte di Cambia Merate.
Già anticipato dall'assessore Maggioni in apertura, il punto successivo all'ordine del giorno ha visto la Consulta prendere atto della richiesta di cancellazione dal registro comunale di due sodalizi, appunto la Caritas San Marcellino e l'associazione Culturale Ricreativa.

Per i gruppi appartenenti al settore di Cultura ed Istruzione, è intervenuta l'assessore Fiorenza Albani, la quale ha chiarito, come la collega poco prima, che su 22 associazioni nel registro, sei non abbiano richiesto il contributo: Amnesty International, Piccoli Idilli, Dietro la Lavagna, Enpa, Giovani per Merate ed il Comitato Viale Verdi, a cui è andato un sentito ringraziamento per aver devoluto 500 euro sul conto del comune durante l'emergenza a fronte di un contributo di 1000 euro dato l'anno scorso. La cifra impegnata per il settore culturale è di 42.900 euro, così suddivisi: 500 euro a L'Altra Metà del Cielo, mentre alla ProLoco si è deciso di destinare 1000 euro in più. "Hanno animato l'estate con il cinema all'aperto, e per questo è stato proposto di elargire 11.000 euro" ha proseguito l'assessore Albani. Alla Banda Sociale 4000 euro, mentre 800 al CineTeatro Manzoni. 1000 al Coro La Torr così come a Suono Antico, mentre alla Scuola di Musica San Francesco andranno 200 euro in più del 2019, arrivando a 8.200 euro, così come a Ronzinante che giunge alla quota di 3200.
Alla Semina, citata tra quelle che hanno dato una grande mano a fare promozione culturale anche nell'emergenza, sono stati destinati 1000 euro, a fronte degli 800 del 2019. Aumento di 300 euro anche per Soroptimist, che con Telefono Donna si è resa utile durante il lockdown sul fronte del sociale ed è stata premiata con 800 euro. La Scuola d'Arte Pura e Applicata, con cui tra l'altro l'Amministrazione ha in mente di allestire un anticipo 'virtuale' della mostra su Raffaello, ha ottenuto 2800 euro. Ad Arte20 5000 euro, mentre a FotoLibera, tra gli organizzatori di Merate Incontra la Fotografia, del Maggio Manzoniano e tra i media partner di Merate Danza, sono stati destinati 3200 euro mentre CoderDojo, per il primo anno, ha ottenuto 500 euro.

"Il prospetto mostra chiaramente come si è ridotta l'attività delle associazioni a causa della pandemia" ha spiegato l'assessore Albani. L'anno scorso i contributi indiretti erano stati pari a 79361 euro, mentre quest'anno ammontano solo a 12.000 euro.
Tre sono, infine, le nuove associazioni che entrano a far parte nel registro del comune di Merate: Ethianen, l'ensemble vocale femminile con sede operativa in città, Musicarte-lab e La Nostra Mela. L'ingresso dei tre gruppi è stato approvato da tutti i presenti, valutato come utile per arricchire il territorio di cultura.
In chiusura, l'assessore Franca Maggioni ha anticipato che la Consulta tornerà a riunirsi tra breve poiché le scuole - con un po' di ritardo causa Covid - hanno presentato i loro progetti al completo, che spetterà dunque ai membri analizzare.
G.Co.
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