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Scritto Venerdì 20 novembre 2020 alle 17:25

Sig. Carlo Gilardi

Non conosco la persona e non sono di Airuno, ma ho letto di questa triste vicenda e ci ho pensato...
"UN PROGETTO DI LIBERTA'": queste parole mi fanno rabbrividire!
Cosa vuol dire? Che in questo momento il professore non è libero? A novant'anni è lontano dalla sua casa, dalle sue abitudini, senza aver modo di communicare con nessuno? (Lo stesso sindaco non gli ha parlato, ha comunicato con la sig.ra Barra).
Gli amministratori di sostegno (necessari?) già c'erano e si è arrivati a questo punto?
Ma il sig. Carlo è stato giudicato incapace di intendere e volere?
Si parla di tutela della persona (più che giusto), ma perchè si deve tutelare una persona?
Perchè vive su una panchina? Perchè ha una casa sporca? Perchè fa regali a tutti? Perchè è malata? Perchè si veste di stracci?...
Perchè ci arroghiamo il diritto di decidere come deve vivere una persona, se a questa persona sta bene così?
Mi auguro che questa vicenda si concluda nel più breve tempo possibile e che il sig. Carlo possa vivere i suoi ultimi anni (speriamo tanti) come più gli aggrada.
Cristina
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