Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 437.861.565
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 19 novembre 2020 alle 09:46

Signor Carlo di Airuno - servizio delle Iene

Buongiorno,
scrivo in merito alla triste vicenda del professor Carlo di Airuno trattata in un servizio delle Iene qualche giorno fa. Da comune cittadina penso che ora non sia primario capire quale sia la verità, se quella delle Iene o quella dell'avvocato Barra che amministra i beni del signor Carlo, ma sia invece fondamentale poter contattare il sig. Carlo alla RSA dove è stato ricoverato e parlare con lui direttamente per avere sue notizie, e non che debba essere l'avvocato Barra a decidere se si possa farlo o meno. Se anche fosse stato disposto un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) non è concepibile che una persona oltretutto in grado di intendere e volere non possa avere contatti con chi lo conosce e gli vuole bene e di converso le stesse persone non possano fare altrettanto. Siamo in un paese che si ritiene civile, ma qui mi pare ci siano diversi diritti calpestati. Senza contare che ricoverare una persona in RSA in questo momento la espone, come ben sappiamo, a un possibile rischio di contagio Covid.
Se anche una delle ragioni del ricovero fosse un problema legato alla manipolazione di alcune persone nei suoi confronti per estorcergli denaro, avendo lui i beni gestiti da un amministratore, non può disporne, perciò non potrebbe fare nulla in tal senso.
Il signor Carlo ha novant'anni, ha vissuto una vita semplice anche se aveva ed ha molte ricchezze e ha fatto tanto bene al suo paese e, come nessuno, non merita questo trattamento umiliante. Prima del ricovero si è visto che stava bene ed era lucidissimo, rivolgo un appello al sindaco di Airuno per attivarsi per capire cosa sia successo a questo suo concittadino stimato, amato e ben voluto da tutti e per offrirgli un alloggio temporaneo in paese in attesa di una sistemazione migliore.
Auspico che anche voi giornalisti possiate agire in qualche modo per fare chiarezza su questa vicenda.
 
grazie,
Viviana
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco