Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 375.609.844
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 24/01/2021
Merate: 22 µg/mc
Lecco: v. Amendola: < 2 µg/mc
Lecco: v. Sora: 10 µg/mc
Valmadrera: 8 µg/mc
Scritto Venerdì 13 novembre 2020 alle 19:46

Merate: tre studenti dell'Istituto Viganò sul podio  del concorso di scrittura 'LetteLariaMente'

Anche quest'anno, l'Istituto Viganò di Merate ha saputo distinguersi tra i partecipanti al concorso di scrittura "Incipit 2020", organizzato per il dodicesimo anno consecutivo dall'associazione culturale lecchese LetteLariaMente. É stato infatti lo studente dell'istituto Giorgio Ilardi, diplomatosi quest'anno, ad aggiudicarsi il primo posto, salendo sul podio insieme ai compagni, finalisti, Morgan Sangalli e Matteo Brambilla. I tre, allievi dei professori Claudio Contento e Felice Rubino, hanno avuto modo di dare prova del loro talento nella scrittura, sfidandosi al concorso che ha visto la partecipazione di ben 243 giovani della provincia di Lecco. Il tema di quest'anno, particolarmente attuale, ha visto i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado rispondere alla domanda "È possibile un modo diverso di abitare la Terra?". Partendo da un incipit scritto da Giuseppe Battarino, magistrato e scrittore, i partecipanti si sono cimentati nella scrittura di un racconto sviluppando il tema dell'emergenza climatica.
Purtroppo, la pandemia non ha permesso l'organizzazione di una vera cerimonia di premiazione, in programma per maggio. La lieta notizia è giunta comunque agli studenti meratesi, ai loro docenti ed al dirigente scolastico, professoressa Manuela Campeggi, per via telematica. "Questo concorso ci regala sempre delle grandi soddisfazioni" ha commentato il docente di lettere Claudio Contento, spiegando che l'unico rammarico è proprio quello di non aver assistito alla premiazione.


Giorgio Ilardi, Morgan Sangalli e Matteo Brambilla

"In un momento così delicato per il mondo della scuola, questo risultato regala soddisfazione e ulteriori stimoli, non solo ai ragazzi che hanno partecipato, ma all’intera comunità scolastica meratese, per affrontare le attuali difficoltà" ha proseguito il professore, spiegando che in questo presente controverso caratterizzato da guerre, crisi climatica e pandemia, l’auspicio è proprio quella di avere la tenacia di progettare un futuro.  
L'insegnante ha infine ricordato con orgoglio che i tre ragazzi provengono da un indirizzo tecnico: "Nonostante questo hanno dimostrato di saper apprezzare l'importanza  di una competenza come la scrittura, affrontando una tematica particolarmente delicata". E se è vero, dunque, che la scuola deve saper fornire una formazione non solo tecnica ma a tutto tondo e preparare i cittadini di domani, i tre giovani ragazzi meratesi sembrano aver dato riprova di essere riusciti, per usare le parole di Battarino, a "pensare ad un modo diverso di abitare questa nostra Terra".
I tre ragazzi si vedranno recapitare presso l'Istituto i tre premi: per i due finalisti Morgan Sangalli e Matteo Brambilla un attestato, mentre il vincitore Giorgio Ilardi riceverà, oltre alla pergamena, anche un'antologia ed un buono premio del valore di 50 euro.
G.Co.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco