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Scritto Lunedì 09 novembre 2020 alle 16:29

Covid: 183 ricoverati al Manzoni, 116 al Mandic. 21 terapie intensive occupate. 19 decessi in asst, 99 operatori contagiati

Un aumento progressivo, ma niente ''tsunami'' come a marzo. In collegamento dal dipartimento amministrativo dell'Asst di Lecco, il direttore generale Paolo Favini ha fornito l'aggiornamento dei dati relativi al ricovero di pazienti infettati dal coronavirus.


Il direttore generale Paolo Favini

Alle 14 di lunedì 9 novembre sono in totale 183 i posti occupati al Manzoni, tra cui 13 in terapia intensiva e 22 sottoposti a Cpap. Il pronto soccorso nella mattinata di lunedì ha visto la presenza di 11 individui con sintomi legati alla malattia e in buona parte già indirizzati verso i reparti. Dieci invece le persone che hanno richiesto un intervento del pronto soccorso ''no-Covid''.
Aumentati i ricoveri di infetti anche al Mandic di Merate, dove attualmente ci sono 116 posti occupati di cui otto in terapia intensiva e 16 con Cpap. Il pronto soccorso meratese nella mattinata di lunedì ha avuto una pressione di 16 persone destinate al percorso Covid e tre con altre patologie. Favini ha poi comunicato il dato di persone decedute dopo essere rimaste contagiate e ricoverate presso l'Asst dallo scorso 1 settembre, in totale 19.


L'accesso al PS del Manzoni

L'azienda socio-sanitaria territoriale, ha proseguito, continua a beneficiare del supporto di alcune strutture private convenzionate nell'effettuare turn-over tra l'ingresso di malati più critici e l'uscita dai due ospedali di pazienti in condizioni meno acute.
Facendo un punto sul personale sanitario, il direttore generale ha riferito che su un totale di 1.083 dipendenti che hanno effettuato il test, 984 sono risultati negativi e 99 positivi. Tra questi 14 medici, 47 infermieri, 10 amministrativi, 3 ostetriche e la rimanente parte tecnici. Una percentuale di positività che si attesta al di sotto del 10% dei test effettuati quando nel territorio lecchese i dati generali dicono che il rapporto tra tamponi e positivi è quasi il doppio.
Al Manzoni, ha poi spiegato tornando sulla situazione ospedaliera, il numero di ricoveri Covid è vicino alla soglia del 45% rispetto alla disponibilità totale di posti letto che è in grado di offrire l'ospedale. ''Era un limite che ci eravamo posti ma non si tratta in ogni caso di un tetto insormontabile, basti pensare che nei primi mesi della pandemia abbiamo affrontato 540 ricoveri. La Regione ci ha chiesto di dare più disponibilità e nei prossimi giorni lo faremo anche andando ad aiutare quelle zone lombarde che hanno più difficoltà nell'assorbire. A differenza di marzo e aprile, quando altre patologie sembravano pressochè scomparse, ad oggi dobbiamo occuparci anche del resto, sperando che il rapporto tra covid e altri interventi rimanga bilanciato''.
A.S.
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