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Scritto Lunedì 09 novembre 2020 alle 14:14

Bernareggio 4 novembre, Esposito: 'Covid utile per rinforzare unità nazionale'

Purtroppo il "vento pandemico" da marzo non sembra ancora migliorato e anche a Bernareggio le celebrazioni del 4 novembre, domenica mattina, hanno visto un trattamento del tutto simile a quello riservato per il 25 aprile e il 1° giugno di quest'anno. L'atmosfera e il senso del ricordo della festa si sono inevitabilmente legati al momento epidemico che vive un'altra fase di forte criticità e di stop forzato alle attività in tutto il Paese, con un'assenza di pubblico davanti al municipio quindi più che simbolica. Quasi inevitabile, dunque, il messaggio del sindaco Andrea Esposito rivolto alla cittadinanza nel suo discorso, a cercare di trovare a tutti i costi l'unità delle forze per uscire da un altro periodo delicato.


La cerimonia si è tenuta alla presenza di pochi rappresentanti del gruppo locale degli Alpini e del Corpo di Polizia Locale, con il discorso del primo cittadino che ha chiuso il momento commemorativo ufficiale dopo l'Alzabandiera, l'Inno di Mameli e il brano del Silenzio:
"Care concittadine e concittadini, speravamo di poter festeggiare diversamente la Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, confidando che il momento d'allarme d'inizio anno fosse superato - ha esordito il sindaco - Purtroppo non è così. Ci troviamo ancora a festeggiare in una modalità insolita con forti restrizioni agli spostamenti e alle attività. Lo facciamo consapevoli che queste misure sono necessarie per ridurre la diffusione del contagio, come è stato nei mesi di marzo e aprile. Queste condizioni non possono e non devono far venir meno la giusta attenzione ed esaltazione ai valori che giornate come questa richiamano. Oggi più che mai sentiamo la necessità di combattere uniti una battaglia contro un nemico invisibile, subdolo, inaspettato, per difendere soprattutto le persone più fragili dal contagio. Uniti attorno a chi lavora ogni giorno per curare i malati, a chi lavora per far rispettare le regole, a chi subisce di più la crisi economica causata da questa pandemia. Uniti significa anche pensare di potercela fare insieme. Dividersi in questo momento è amareggiante. Uniti significa anche che ognuno ha una responsabilità personale che si traduce nella tutela del bene comune prima ancora del bene personale. Se l'unità nazionale non si salda in questi momenti complicati in cui l'ansia per il futuro potrebbe prendere il sopravvento, qual è il significato di essere una nazione?"
"Questa commemorazione spero serva da stimolo per ricordare quanto l'impegno di ognuno di noi sia determinante per il bene di tutti, nessuno escluso. La celebrazione del 4 novembre ci ricorda l'importanza delle Forze Armate e di rendere omaggio ai Caduti di tutte le guerre, coloro che hanno servito il paese nella sciagurata idea delle nazioni che i conflitti servissero a ristabilire l'ordine e il rispetto tra gli stati. Credo sia doveroso in questa occasione ricordare tutte vittime della pandemia, persone non mandate al fronte, ma che hanno combattuto contro un nemico che possiamo combattere solo con le armi della scienza e il senso si responsabilità di ciascuno. Permettemi di ricirdare oggi non solo le Forze Armate, ma tutte le Forze dell'Ordine impegnate a garantire l'ordine pubblico e il bene dei cittadini, coloro che sono impegnati nelle strutture sanitarie e i volontari di Protezione Civile e tutte le associazioni che investono il loro tempo libero per aiutare gli altri. Mettendo a rischio la loro sicurezza nella consapevolezza che solo insieme si può crescere e rendere più forte il nostro paese. Onore ai Caduti, viva le Forze Armate strumento di pace, viva l'Italia unita".
M.L.
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