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Scritto Sabato 07 novembre 2020 alle 17:21

Robbiate e Paderno insieme per l'Unità Nazionale. I sindaci omaggiano l'impegno degli alpini

La festa del 4 novembre, data dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti e della resa dell'Impero austro-ungarico che di fatto sancì la fine della prima guerra mondiale, è stata celebrata nel pomeriggio dai Comuni di Robbiate e Paderno, uniti, come accade da anni, nelle commemorazioni più importanti e solenni.

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E proprio il concetto dell'unione è stato rimarcato in diversi passaggi dei momenti organizzati per l'occasione delle due Amministrazioni comunali con la collaborazione dei rispettivi gruppi alpini. La prima ''tappa'' della commemorazione si è svolta davanti al monumento ai caduti di Robbiate dove, tra le altre cose, è stata data lettura della preghiera dedicata ai morti in guerra. Prima del trasferimento a Paderno, il sindaco robbiatese Daniele Villa ha tenuto un conciso ma sentito interventi. ''In questo periodo difficile credo che non servano discorsi ma unità'' ha detto. ''Unità che dobbiamo portare avanti come i ragazzi di quell'epoca.


https://youtu.be/R5pHIn6Mr3U

Oggi come allora è un momento difficile e voi alpini siete i primi a rispondere presenti, quelli con la pelle più dura. Il vosto è un grande segno di responsabilità, quella che oggi più che mai chiediamo sia di tutti''. Di fronte alla sede degli alpini in via Airoldi a Paderno si è svolto poco più tardi l'alzabandiera solenne, accompagnato dall'inno nazionale. La cerimonia si è dunque spostata di fronte al monumento ai caduti poco distante, dove dopo la deposizione della corona d'alloro hanno preso parte il sindaco padernese Gianpaolo Torchio e il presidente dei gruppi alpini di Lecco e Robbiate Marco Magni.

Il sindaco di Robbiate Daniele Villa, il capogruppo degli alpini di Lecco
e Robbiate Marco Magni e il sindaco di Paderno Gianpaolo Torchio

''Oggi ricordiamo la fine di una guerra e credo che quando si fanno paragoni tra oggi e allora forse non ci ricordiamo bene che cosa fu quel conflitto'' sono state le parole di Torchio. ''Però sicuramente anche quello che stiamo vivendo è un periodo molto difficile e sappiamo di avere alcune forze come quella degli alpini e di chi indossa le divise della protezione civile, sempre al nostro fianco per aiutare. L'ultimo sostegno che cito è quello del presidio sulle vaccinazioni, davvero fondamentale. A questi volontari rivolgo un ringraziamento particolare per l'impegno, anche per mantenere viva la memoria''.

''Credo che questo sia il momento di dare la dimostrazione che siamo uniti, e che solo così si possono risolvere i problemi'' ha invece commentato il capogruppo alpino Magni. ''E' quello che ho detto anche l'altra sera durante la conferenza dei sindaci meratesi e casatesi. Ringrazio in particolare Villa e Torchio perchè il loro stare vicini è una forza che ci accomuna. Anche noi alpini abbiamo questo dovere, stare uniti e farlo con i nostri sindaci, camminando sulla stessa strada''.
A.S.
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