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Scritto Martedì 03 novembre 2020 alle 14:12

Merate, sul campetto di Cassina interviene il Vice Sindaco: smantellare non si può ma opereremo migliorie e faremo più controlli

Gentile direttore,

Le scrivo a seguito del dibattito scaturito sulla Sua testata in merito al parco giochi e al campo polifunzionale realizzato con le nuove case a Cassina. Ho ritenuto opportuno, prima di scriverLe, leggere le numerose lettere dei cittadini che le sono state inviate e che mi sembra, come spesso accade in tali questioni, non trovano un'uniformità di giudizio.

Innanzitutto vorrei evidenziare che il parchetto giochi e il campo polifunzionale da basket e pallavolo sono stati costruiti con una finalità sociale, sportiva e ricreativa non solo per le nuove costruzioni ma anche per buona parte di quell'area della frazione. L'obbiettivo, quando si creano certe strutture, è soprattutto di favorire, nelle vicinanze delle abitazioni, la presenza di giovani, bambini e genitori offrendo loro un servizio ed oltretutto la lo presenza è il primo presidio di sicurezza reale.

Ciò detto partirei nell'affrontare la questione da alcuni dati oggettivi per fugare ogni dubbio e dare una prima risposta. Nel progetto depositato in Comune e poi realizzato non era prevista nessuna alberatura tra le case e il campo di basket, diversamente saremmo intervenuti fin da subito nei confronti del costruttore per la corretta esecuzione del progetto. Pertanto se sono "circolate" immagini differenti dal progetto la responsabilità non può essere imputabile all'amministrazione comunale.

Inoltre essendo un'area di nuova realizzazione vorrei chiarire anche che l'amministrazione non è intenzionata (e forse neppure potrebbe) a "smantellare" il campo di basket e i giochi annessi.

Ciò detto, venendo alle questioni pratiche e immediatamente realizzabili, cosa può fare l'amministrazione comunale per rendere migliore la vivibilità dell'area?

Non appena l'area sarà collaudata e consegnata all'amministrazione comunale si potrà provvedere alla sostituzione del tabellone per attutire il rumore. Altro accorgimento che si può prendere in considerazione è sicuramente un maggior controllo in merito alla regolamentazione di utilizzo del campo e degli orari definiti elevando le sanzioni in caso di mancato rispetto del regolamento. Evidente che, in un paese civile, le regole della tolleranza, della civile convivenza e del rispetto per gli altri dovrebbero essere regole acquisite senza bisogno della minaccia di sanzioni penali.

In merito all'educazione nello scavalcare una recinzione di una proprietà privata ben poco si può fare soprattutto quando sono gli adulti a farlo. Nel merito se vi sono soluzioni pratiche si possono prendere in considerazione.

L'impegno che prenderemo come amministrazione comunale è di favorire, con i mezzi a disposizione, una miglior convivenza con l'augurio di trovare da una parte la collaborazione sia da parte dei fruitori ad un maggior rispetto delle buone regole di comportamento, dall'altra l'invito ad una parte dei residenti nel tollerare la presenza dei ragazzi dando come sempre la massima disponibilità al dialogo cosi come avvenuto fino ad oggi.

La ringrazio come sempre per lo spazio concesso e resto a disposizione dei cittadini presso il mio ufficio per ogni ulteriore questione,

Infine colgo l'occasione, a proposito di rispetto delle regole, per invitare tutta la cittadinanza nell'applicazione delle regole di distanziamento personale e l'utilizzo dei dispositivi di protezione, solo con una grande responsabilità personale potremo affrontare meglio questa dura battaglia che ci aspetta nei prossimi mesi e alleggerire la pressione sugli ospedali e il personale che vi lavora a cui vanno fin d'ora i ringraziamenti per lo sforzo che stanno nuovamente compiendo.

I miei migliori saluti,

Giuseppe Procopio, Vice Sindaco e Assessore allo sviluppo del territorio con delega all’urbanistica e attività produttive
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