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Scritto Mercoledì 28 ottobre 2020 alle 12:11

Parco Curone: modifica dello Statuto e la variazione di bilancio con nuovi contributi

Il Parco del Curone si avvicina alla modifica del suo Statuto. Un provvedimento reso necessario per un adeguamento alle norme regionali e per aggiornare le quote di partecipazione dei Comuni soci, alla luce degli ampliamenti nei territori di Missaglia, Cernusco Lombardone e Merate. L’unico paese che vedrà un aumento percentuale complessivo sarà Missaglia, in virtù dei quasi 300 ettari in più. È passato dal 14,24% al 17,72%. Per il momento la Comunità del Parco ha espresso un parere senza deliberare, in attesa che il testo venga approvato dal Consiglio provinciale di Lecco (la Provincia possiede una quota del 15%).


Novità sul fronte dei componenti del Consiglio di Gestione, l’organo che attua gli indirizzi della Comunità del Parco formata invece dai sindaci soci. Nel CdG ci sono di norma cinque membri oltre al Presidente del Parco Marco Molgora. Il meccanismo per i tre scelti dalla Comunità non varia. Invece quello che prima era designato dalla Regione per poi essere nominato ufficialmente dal Parco, d’ora in avanti sarà eletto direttamente da Regione Lombardia. Inoltre per il componente aggiuntivo designato dalle associazioni professionali agricole, che doveva essere designato in forma congiunta dalle organizzazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale, con il nuovo Statuto non sarà più necessario l’accordo tra le associazioni di categoria. Questo è il caso del Parco del Curone, per cui la sedia resta ancora vacante. Il 2 dicembre scorso la Comunità aveva rinviato la nomina in quanto era pervenuta una sola candidatura in forma autonoma di un unico imprenditore agricolo, attivo a Cernusco Lombardone in zona Moscoro, rappresentante di una associazione di categoria. Quando lo Statuto sarà approvato, il Parco invierà un nuovo invito di candidatura, ripetendo da capo l’iter.

Matteo Fratangeli, assessore all’Ecologia di Olgiate Molgora, ha avanzato una proposta che ha trovato il sostegno unanime dell’assemblea. Cogliere l’occasione della modifica statutaria per ammettere un’indennità al presidente del Parco e un gettone di presenza per i componenti del Consiglio di Gestione. Ha evidenziato che il Parco del Curone è l’unico in Lombardia a non prevedere alcuna forma di remunerazione al CdG. L’uniformazione sarebbe un segnale di riconoscimento del lavoro esercitato. Paolo Maggioni, sindaco di Sirtori, ha proposto di indicare questa possibilità nello Statuto, lasciando alla Comunità la facoltà di determinare la modalità di attuazione.

La modifica delle quote di partecipazione dei Comuni nel Parco del Curone
Quanto alla variazione di bilancio, gli effetti del Covid-19 si sono fatti sentire in particolare in tre importi. La maggior domanda di centri estivi ha reso quello organizzato dal Parco del Curone super richiesto. Rispetto allo storico preventivato di 20 mila euro, sono stati incassati ulteriori 12 mila euro. Di contro, i progetti educativi nelle scuole sono stati annullati. Quindi è stata registrata una contrazione di 10 mila euro. Il forte afflusso veicolare di turisti registrato in era Coronavirus ha portato le Guardie Ecologiche a emettere un elevato numero di sanzioni per sosta impropria negli spazi verdi, accertando un valore raddoppiato rispetto alle aspettative, passando da 2.500 a 5.000 euro.

Si registrano altre variazioni grazie ai contributi regionali. 24 mila euro per la manutenzione dei sentieri nelle zone di ampliamento di Missaglia, 20 mila euro per la sistemazione e prevenzione dei dissesti in zona Nibbio (Merate) e in zona Panoramica (Montevecchia), 20 mila per la salvaguardia del gambero di fiume con il progetto “Life gestire”. Con 5 mila euro in più dalla Fondazione Cariplo si interviene sulla rete ecologica. Tramite due bandi del GAL si ottengono 31.750 euro per interventi al casello di captazione delle acque vicino Valfredda e su due sentieri lastricati nel territorio del PLIS Monte Brianza; 38.530 euro per la realizzazione di aree di sosta e posa di segnaletica nel Monte Brianza nell’ottica di sviluppare il Sentierone Est che va verso Lecco attraversando il PLIS.

Proprio sul GAL (Gruppo di Azione Locale) “Quattro Parchi Lecco Brianza” ha chiesto chiarimenti il sindaco di Sirtori Davide Maggioni in merito alla sua condizione di salute economica. Il presidente del Parco del Curone Marco Molgora ha riferito che il GAL presenta una situazione di disavanzo al 2019 di 20 mila euro. Ha spiegato che, in base alla normativa vigente, il GAL è impossibilitato a recuperare l’IVA dei progetti che finanzia. La situazione è nota da tempo, tanto che il Parco del Curone, allora presieduto da Eugenio Mascheroni, aveva già accantonato la quota volta a ripianare il debito. Molgora ha rassicurato, riportando che il GAL si sta muovendo per attrarre nuovi soci privati nella compagine societaria. Nel contempo si stanno studiando nuove opzioni di tipo finanziario-contabile per far quadrare i conti, nel rispetto delle norme, in merito al recupero dell’IVA.
M.P.
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