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Scritto Martedì 27 ottobre 2020 alle 09:49

La Valletta, Lissolo: il Sentiero dei Proverbi sbarca alla radio. Presto un ''Osservatorio''

“Un esempio emblematico di come, con pochissimo sforzo infrastrutturale ma con tanta creatività si possa trasformare un luogo anonimo in un posto che ti rimane nel cuore”. È così che Marco Pinti, conduttore di Radio Rebelot, emittente di Locate Triulzi, ha definito il Sentiero dei Proverbi in località Lissolo, a La Valletta Brianza. Per l’occasione, il creatore dell’iniziativa, Giuseppe Palamini, è stato ospite della trasmissione proprio qualche giorno fa, e ha avuto modo di raccontare telefonicamente di come il progetto sia nato da un’idea “della gente e per la gente”, riferendosi al numeroso gruppo di persone che si è dato da fare duramente, collaborando per la riuscita dell’impresa.

A dare il “là” ormai più di cinque anni fa è stato un libro edito da Bellavite, che ha permesso al gruppo degli Amici del Sentiero dei Proverbi di dare vita ad un percorso unico nel suo genere, donando una seconda possibilità anche a tutti quegli alberi di castagno che sarebbero divenuti altrimenti legna da ardere. Il conduttore radiofonico ha raccontato a sua volta di essersi imbattuto nel Sentiero dei Proverbi questa estate, durante un lungo viaggio a piedi da Varese alle Valli bergamasche. Entrando nel piccolo borgo diretto verso Olgiate, la bellezza e la semplicità che lo caratterizzano l’hanno lasciato a bocca aperta, tanto da fargli percepire la forte anima del luogo.

“Il nostro obiettivo principale è stato quello di riscoprire le radici e la tradizione attraverso il valore della manualità” ha spiegato con orgoglio Giuseppe, che anche durante il periodo post - emergenza sanitaria si è rimesso in gioco, creando delle nuove sculture. E proprio in questi giorni, c’è una nuova sorpresa che aspetta di essere sistemata lungo il Sentiero. Finalmente, infatti, è in fase di conclusione il progetto dell’Osservatorio, un’enorme scultura esagonale di legno che servirà a svolgere numerose funzioni, dal bird-watching ad una piccola sala per fare sport nella natura.

“Si tratta di un esagono di ben dodici metri” ha spiegato Palamini “formato da tre grandi colonne alte 3,60 metri ciascuna, chiuse da una sorta di cappello”. I tre pilastri lignei saranno chiusi su tre lati grazie ad un sistema di cortecce, e sulle pareti verranno aperti degli spioncini; all’esterno saranno poi posizionate delle mangiatoie per gli uccelli, poiché molto spesso i volatili arrivano alla fine del periodo invernale stremati e senza più scorte di cibo. Bambini, famiglie, fotografi appassionati di flora e fauna e semplici curiosi potranno così assistere ad uno spettacolo della natura, in un luogo che durante tutto l’anno accoglie moltissimi visitatori, che sino ad ora si sempre sono dimostrati rispettosi dell’ambiente. Le cortecce si sarebbero dovute fissare proprio durante il fine settimana appena trascorso, ma la pioggia ha rovinato i piani. Tuttavia, Giuseppe non si lascia scoraggiare, ed è sicuro che l’Osservatorio sarà pronto in breve tempo, anche grazie al grande aiuto ricevuto in primis dal signor Carluccio, della segheria Carat di Barzago, fornitore di tutti i materiali, e dal consigliere comunale Maurizio Sala e da suo nipote Nicola, due “persone del fare” che hanno dato al Lissolo e al suo Sentiero dei Proverbi una grande mano.

Il patrimonio della piccola località di La Valletta Brianza si sta dunque arricchendo a vista d’occhio, fornendo a persone della zona e non un luogo dove fuggire dalla frenesia della città e soprattutto dalle preoccupazioni che ormai quotidianamente assillano le nostre vite.
G.Co.
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