Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 359.927.763
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 27/10/2020

Merate: 12 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 7 µg/mc
Lecco: v. Sora: N.D. µg/mc
Valmadrera: 6 µg/mc
Scritto Sabato 17 ottobre 2020 alle 15:54

Osnago: gestione calore affidata a società pubblica per un anno, ma 'aperti' al privato

L'ombra di un project financing per la gestione degli impianti termici comunali riveste Osnago. Il fermento di una società privata interessata a un partenariato pubblico privato è emerso nel corso dell'ultimo Consiglio comunale. L'occasione è stato l'affidamento per un anno (contro i tre abituali) ad HServizi Spa di Sotto il Monte del servizio di gestione degli impianti energetici a Osnago. Valore del contratto 92.483 euro + Iva, comprensivi della sanificazione delle apparecchiature degli impianti di condizionamento degli stabili pubblici.

Maria Grazia Caglio, Paolo Brivio e il segretario Giovanni Balestra

HServizi è la nuova denominazione della società Linea Servizi, del gruppo Unica Servizi, di cui Osnago detiene una piccola quota di partecipazione. Si tratta di un affidamento diretto di un solo anno "perché negli ultimi mesi siamo stati contattati da altri soggetti del territorio che ci hanno chiesto informazioni sui nostri impianti, sui nostri edifici, sull'attività di gestione calore. Ci hanno prospettato l'intenzione di formulare un progetto o una proposta che avremmo dovuto valutare" ha dichiarato il sindaco Paolo Brivio. L'attesa è però durata più del previsto e nulla di concreto c'è ancora. "Questo progetto non è ancora pervenuto, abbiamo informazioni sul fatto che possa pervenire e, se avverrà in tempi rapidi - ha sostenuto il primo cittadino - valuteremo se sia di nostro interesse e di conseguenza aprire un'altra procedura che ci potrà portare verosimilmente a un percorso competitivo al quale potranno partecipare tutti i soggetti".

La Giunta Brivio immagina per il futuro una "collaborazione" di lunga durata. "La scelta strategica è di avviare un percorso di partenariato con un soggetto, nelle modalità da definire, che possa prendersi in carico la gestione calore e intervenire in maniera seria e approfondita sugli stabili comunali" ha precisato Brivio.

Orgoglio Osnago ha ampiamente criticato il modus operandi. "Non so da quanti anni rinnoviamo il servizio a questa società. Oggi lo mettiamo in discussione perché diciamo che si è presentato uno a bussare alla porta - ha commentato il capogruppo di minoranza Marco Riva - Se io faccio una manifestazione di interesse potevo considerare altre soluzioni. Le amministrazioni devono rispettare certe cose. Si fanno le manifestazioni d'interesse e si procede nella massima trasparenza. Così non mi sembra ci sia la massima trasparenza. Non conosciamo questo soggetto che ha bussato alla porta, non sappiamo cosa abbia chiesto di fare. Non mi sembra ci sia trasparenza".

In replica, il sindaco non ha centrato il punto. Ha invece ribadito che l'affidamento ad HServizi in delibera fosse lecito nelle forme in cui è stato proposto. Ha aggiunto: "Ha una durata più breve perché vogliamo cambiare regime. Abbiamo ricevuto dei segnali dal mercato che vi è un interesse. Vedremo se arriveranno dei progetti. A quel punto potremmo ragionare su un'ipotesi di ‘progetto di finanza', altrimenti andremo verso una procedura aperta a più soggetti del settore. O io non mi spiego o c'è qualcuno che non vuol capire".

A fare quadrato intorno al primo cittadino è intervenuto il capogruppo di maggioranza Federico Dusi: "La discussione di stasera è proprio per la trasparenza che cerchiamo di dare. Non si possono fare dei procedimenti legali perché non ci sono le basi, ma quando si continua a raccontare sulla parola trasparenza, su cosa si vede o non si vede, signori miei, o ci dimostrate che non lavoriamo con trasparenza oppure gettare questa mezza parola sul lavoro che fa la maggioranza è poca roba".

Per il consigliere Vittorio Bonanomi si tratta di un fraintendimento. "Non c'è nessuna volontà di mettere in dubbio niente. Sarebbe meglio andare verso una procedura competitiva che garantirebbe un miglior servizio a costi inferiori" ha sostenuto Bonanomi. "A volte le procedure competitive danno esiti infausti come dimostrano molte gare - ha ribattuto Brivio - Nemmeno quelle sono sempre sinonimo di sicurezza, efficacia. Dipende sempre dai soggetti con i quali ci si rapporta" ha ribadito il sindaco, rimettendo l'attenzione per la terza volta sulla questione della legittimità dell'atto da votare in delibera. Parole su cui non ha potuto soprassedere Bonanomi secondo cui le procedure competitive sono "espressione di democrazia, per non usare la parola ‘trasparenza' che non piace al consigliere Dusi" ha rimarcato il consigliere di Orgoglio Osnago.

Prima del voto - a favore per la maggioranza, contrario per la minoranza - Orgoglio Osnago ha evidenziato con forza delle asimmetrie tra alcuni dettagli temporali contenuti nel contratto e la realtà. L'affidamento, votato il 13 ottobre, ha un avvio retrodatato dal 1° ottobre 2020 e fino al 30 settembre 2021. Inoltre era sancito la verifica del funzionamento degli impianti entro il 10 ottobre, una condizione impossibile da ottemperare per ovvie ragioni. "Ci troviamo ad approvare un testo che non corrisponde a verità. Da un punto di vista procedurale è un documento che non è votabile" ha contestato Vittorio Bonanomi. Sindaco e segretario comunale si sono appellati al senso di responsabilità per garantire un servizio fondamentale nella stagione fredda. Hanno fatto presente che il documento è pervenuta agli Uffici comunali il 30 settembre, con successivo passaggio al revisore dei conti. Brivio ha poi proposto di sostituire l'obbligo di verifica entro il 10 ottobre con un più generico "entro l'inizio della stagione termica". Troppo evasivo per la minoranza. L'emendamento messo ai voti ha segnalato infine come scadenza il 15 ottobre.

M.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco