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Scritto Giovedì 08 ottobre 2020 alle 19:00

Cernusco: il commento delle Consulte sul progetto definitivo del Lotto A 'decentrato'

Sono tornate a riunirsi le Consulte Urbanistica ed Ecologia di Cernusco Lombardone. Come da programma, centrale è stata la discussione sul progetto definitivo del Lotto A di piazza Vittoria, che interessa la zona tra il centro anziani, la casetta degli alpini e le palazzine di edilizia popolare [clicca QUI].


L'amministrazione ha spiegato le ragioni della riqualificazione. "Non sono previsti grossi interventi, se non il miglioramento della situazione viabilistica, non vincolando nessuna amministrazione futura nell'assumere decisioni diverse sulla riqualificazione complessiva di piazza Vittoria" ha dichiarato la sindaca Giovanna De Capitani. Linea condivisa poco dopo dal vice Alvaro Pelà. L'intenzione manifestata dall'amministrazione è comunque quella di eliminare i parcheggi presenti nella parte antistante l'ex Municipio, dove ci sono i tigli, e predisporre dell'arredo urbano che renda più gradevole il posto e che disincentivi il passaggio in auto. Questa implementazione non è stata inserita nel Lotto A in quanto non necessita di una vera e propria progettazione, ma le risorse - ha assicurato De Capitani - ci sono per operare anche nell'immediato.
Preso atto dell'obiettivo della Giunta di ridurre l'incrocio dei flussi nella piazza esterna, Alberto Stucchi ha stimolato l'amministrazione a eliminare i parcheggi lì presenti quanto prima. Un'opinione che è stata condivisa nel parere formale a conclusione della serata. Nel documento che verrà protocollato viene confermata l'impostazione di lasciare i parcheggi del Lotto A riservati ai residenti e agli autorizzati.

Il primo cittadino ha sostenuto la valenza del progetto: "Volutamente andiamo a toccare uno spazio dove c'è una forte socialità, c'è attenzione verso chi frequenta il centro anziani, verso chi abita sopra il Villino Luigi, c'è attenzione verso la palazzina degli alpini e verso le case Aler, alcune delle quali sono state acquistate ma comunque sono abitate da persone di una fascia di età elevata".
Giovanni Zardoni, presidente della Consulta Urbanistica, ha domandato che fine faranno i due tigli che nell'elaborato grafico del progetto non compaiono più, situati tra il Villino Luigi e il muretto che si affaccia su via Roma. Il vice sindaco Pelà ha risposto che per uno di essi si tratta di un errore del disegno, per l'altro invece dovranno essere valutate le sue condizioni. Una perizia andrà svolta anche sui due tigli che si trovano tra i due edifici di edilizia popolare, ma il loro destino pare essere già segnato. La sindaca ha spiegato che non verranno piantate altre essenze della stessa specie per evitare problemi con le radici che tendono ad allargarsi anziché scendere in profondità.
Ad Alessandro Rebecca, della Consulta Ecologia, che chiedeva se fosse stato calcolato l'impatto del progetto sul consumo di suolo, è stato risposto che non ce ne sarà. Un suggerimento pervenuto è di estendere lo spazio del centro anziani con un bersò. Altra sollecitazione di sistemare gli interni della "aletta sinistra" dell'ex Municipio per metterla a disposizione del vicino centro anziani. Nella porzione che non verrà abbattuta di tali edifici si prevede per il momento un intervento sul tetto e sulle mura esterne.

Le Consulte hanno evidenziato che il Lotto A decentrato non tiene conto di diverse istanze già sollevate in passato durante le loro riunioni. Ad esempio la predisposizione di parcheggi "satelliti" fuori dalla piazza. Ma Pelà si è difeso sostenendo che si è già dovuto faticare per trovare le risorse per il quadro di opere del progetto definitivo. Durante la seduta è emerso il dubbio che i mezzi speciali riescano a passare attraverso gli archi tra piazza esterna e interna, come le "spazzatrici", le ambulanze e gli autocarri dei vigili del fuoco. È stato quindi proposto di confrontarsi con i vigili del fuoco.
Lino Guglielmo, solitamente voce critica all'interno della Consulta Urbanistica, ha espresso apprezzamenti per la soluzione prevista nel Lotto A, che non pregiudicherebbe scelte non in linea con quelle dell'attuale amministrazione per la restante parte di riqualificazione del comparto di piazza Vittoria. Di avviso opposto, invece, il presidente della Consulta Ecologia Paolo Proserpio. Lo stesso Proserpio ha poi invitato l'amministrazione a confrontarsi con il Comitato La Vittoria del Parco, in quanto rappresenta l'opinione di una fetta significativa della popolazione cernuschese.
Unica voce critica è stata quella di Mira Mauri, contraria alla creazione di un passaggio veicolare reso possibile dall'abbattimento di una porzione dell'aletta sinistra dell'ex Municipio. Mauri avrebbe preferito che prima si intervenisse riqualificando le palazzine Aler e poi gli spazi pubblici attigui. Contestando le ragioni di fondo del progetto, ha quindi votato contro il parere formale delle Consulte.

Ora l'amministrazione sottoporrà il progetto a un confronto con i volontari del centro anziani e del gruppo alpini, oltre che con i residenti. Poi, in tempi rapidi, l'approvazione del progetto esecutivo per mettere a gara le opere. Il capogruppo di Identità e Futuro Nostro Cernusco, Gennaro Toto, ha suggerito di allargare il dialogo anche agli esercenti del centro storico. "Penso che un'opinione andrebbe chiesta anche ai commercianti. Si incentiverà pure la socializzazione con questo progetto, ma intanto il pane lo si andrà a comprare a Osnago" ha dichiarato il consigliere comunale. Il riferimento è all'eliminazione dei parcheggi nella zona antistante l'ex Municipio.
Un aggiornamento infine sul tema bitumi, per non consentire più la possibilità di realizzare un impianto produttivo di materiali bituminosi sul territorio cernuschese. In realtà ben poche sono le novità. È stato chiesto agli urbanisti di verificare la strada migliore da un punto di vista formale per ottenere questo risultato. Intanto la proprietà che puntava a sfruttare questa destinazione d'uso in località Andegardo ha avanzato la richiesta di accesso agli atti a tutta la documentazione concernente l'iter di approvazione della variante al PGT, culminato in Consiglio comunale lo scorso maggio. Zardoni ha ribadito l'urgenza di trovare una soluzione in tempi rapidi per ridurre l'eventualità di contenziosi futuri.
M.P.
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