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Scritto Mercoledì 30 settembre 2020 alle 22:24

Merate: variazioni di bilancio per 2,5 mil. Nel ''Dup'' 190mila euro per progettazioni

L'assessore al bilancio Alfredo Casaletto
Chiuso il capitolo Sartirana la parola è passata all'assessore alle finanze Alfredo Casaletto che ha presentato le variazioni di bilancio. Gli investimenti previsti sono noti: 850mila euro per il miglioramento e l'abbattimento delle barriere in centro città, di fatto per risistemare piazza degli Eroi e dintorni, 160mila euro per la manutenzione straordinaria di via Bergamo, altri 160mila euro ma nel 2022 per la manutenzione straordinaria di via San Rocco, 700mila euro per opere di messa in sicurezza di aree a rischio idraulico, 430mila euro per asfaltature varie e 520mila euro per ulteriori interventi di messa in sicurezza del collegio Manzoni. Altre manutenzioni straordinarie su assi stradali per 235mila euro ma per il 2023. Il Sindaco ha riassunto le opere realizzate in estate nel collegio Manzoni per 500mila euro, tra cui il rifacimento di tutto l'impianto di riscaldamento e la sostituzione di infissi e serramenti. I nuovi interventi riguarderanno soffitti e solette che non sono a rischio ma verranno ulteriormente consolidati per dare una prospettiva di lungo termine alla struttura scolastica. Altri due punti hanno riguardato ambiti di completamento previsti dal piano di governo del territorio, l'AC 2 relativo alla trasformazione dell'ex Diana in area residenziale e l'AC 5 che riguarda l'ampliamento dell'area Colombo florovivaistica. A scomputo oneri i privati dovranno realizzare opere pubbliche. Per l'AC 2 si tratta della sistemazione del terreno di 7mila metri quadrati da attrezzare per utilizzo pubblico mentre il nuovo parcheggio in fregio a via San Francesco è già stato ceduto al Comune. La sistemazione avverrà al termine dei lavori e assomma a 220mila euro. Per l'AC 5 lo scomputo oneri si riferisce alla convenzione del 2014 che avrebbe dovuto avere durata 2 anni e che invece non si è ancora concretizzata. L'intervento pubblico dovrebbe avvenire intorno allo stadio comunale Enrico Ferrario con la realizzazione del parcheggio pubblico e altre opere di miglioria della struttura. Ma non sembra che neanche stavolta sarà quella buona dato che nel triennale lo scomputo per l'AC 5 è stato inserito nel 2022. Aldo Castelli

ha commentato le variazioni dichiarandosi favorevole all'asfaltatura e alla messa in sicurezza delle aree a rischio idraulico, sul collegio Manzoni ha chiesto un progetto complessivo sia pure poi da realizzare in fasi diverse. Contrario invece alla spesa di 850mila euro per la sistemazione del centro cittadino che tra le altre operazioni dovrebbe prevedere lo spostamento della statua ai caduti dentro il parco delle Rimembranze, la sistemazione dell'area antistante palazzo Tettamanti, lo sviluppo della pavimentazione a porfido verso via Lombardia con lo scopo di rendere omogenea la pavimentazione dalla Chiesa parrocchiale fino a piazza Italia e il trasferimento dell'edicola in piazza Prinetti, dove del resto è rimasta per decenni. Castelli ha annunciato l'astensione del gruppo ribadendo che non ha nulla contro ovviamente all'abbattimento delle barriere architettoniche ma è evidente - ha sottolineato il capogruppo di Cambia Merate - che 850mila euro non servono solo a questo scopo. L'assessore all'urbanistica Giuseppe Procopio ha riproposto il progetto da sviluppare negli anni la risistemazione del centro lavorando molto sull'arredo urbano per rendere il nucleo storico "una bomboniera".


Casaletto ha brevemente illustrato anche le variazioni al documento unico programmatico che evidenza spostamenti nell'ambito del pareggio di bilancio per circa 500mila euro. Tra le entrate 250mla euro per maggior recupero di Imu e Tasi, 150mila euro da contributi straordinari ai comuni, 100mila per il distretto del commercio e una spesa maggiore di 190mila euro per progettazioni varie tra cui la revisione del Pgt (150mila euro) e l'avvio dello studio di fattibilità per la ristrutturazione di Cascina Galli da destinare a "casa della musica". Castelli ha chiesto a Casaletto di spiegare le modalità di assegnazione degli incarichi. Il Sindaco ha risposto che pur potendo procedere con affidamenti diretti fino a 150mila euro, resterà nel limite dei 40mila euro. Puntando, come ha ribadito Procopio, più sulla qualità del lavoro che sul suo minor costo. Quanto al progetto sulla Casa della musica, Castelli ha chiesto che si punti in alto, cioè che si progetti qualcosa di elevato valore architettonico. Lapidaria la rusposta del Sindaco: non chiameremo un archistar che a Merate non ha lasciato buoni ricordi ma puntiamo a un progetto non bello, bellissimo. Unanimità

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