Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 374.182.006
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 17/01/2021
Merate: 58 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 54 µg/mc
Lecco: v. Sora: 43 µg/mc
Valmadrera: 53 µg/mc
Scritto Mercoledì 30 settembre 2020 alle 11:16

Merate: caos all'uscita delle superiori e il comune lancia un questionario per capire le abitudini sulla mobilità e fare proposte



Tre domande secche per capire come gli studenti delle superiori raggiungono il polo di via dei Lodovichi e come sarebbero disposti ad utilizzare un mezzo alternativo.
A proporre il questionario è il comune di Merate che ha redatto un form con tre campi da compilare, destinato ai ragazzi dell'istituto Viganò e del liceo, protagonisti ogni giorno, all'ingresso e all'uscita, degli ingorghi che si creano alla rotatoria di via De Gasperi.
Un problema annoso e mai risolto, che da sempre angustia non solo le amministrazioni che si sono susseguite (senza peraltro mai arrivare a una proposta concreta) ma soprattutto le dirigenze delle due scuole, che ogni giorno temono la disgrazia.
Sono migliaia i ragazzi che si riversano sulla strada nella fascia oraria del mattino e in quella di pranzo sia in bici e in moto che a piedi o in auto. Ad attenderli parcheggiati ovunque ci sono le macchine di genitori e amici con i pullman che devono farsi spazio per raggiungere le fermate e caricare gli abbonati.



Una situazione di caos inenarrabile che, peraltro, paralizza il traffico ordinario, costretto ad attendere gli attraversamenti indisciplinati e rischiosi tra una carreggiata e l'altra oppure al centro della rotatoria.
Il comune è dunque alla ricerca di soluzioni alternative che passano però da una presa d'atto delle abitudini attuali e delle eventuali disponibilità al cambiamento.
Tra l'altro il problema del traffico andrà accentuandosi durante la stagione invernale quando gli studenti che ora raggiungono gli istituti in bici o in moto, non lo potranno più fare per via del maltempo e quindi ripiegheranno probabilmente sulla macchina.
Come si può evincere dalle domande, tra le proposte ipotesi potrebbe esserci quella di istituire un “hub” di raccolta degli studenti in una zona più agevole e facilmente raggiungibile e poi trasportarli a scuola tramite navette veloci. Si tratta naturalmente di proposte che dovranno essere studiate attentamente e poi messe sul tavolo per reperire risorse ma soprattutto che dovranno trovare l'accoglienza da parte degli interessati per avere successo.
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco