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Scritto Domenica 20 settembre 2020 alle 14:31

Airuno: Juri Zanotti fa tris, è di nuovo campione italiano

E' ancora Campione! Ancora perchè ormai siamo già al terzo titolo italiano per l'airunese Juri Zanotti che col successo di Barga (LU), mette a segno un tris che da seguito ai titoli italiani del 2017 (Junior) e 2018 (Under23).

Nella cornice de “Il Ciocco”, Juri arrivava da una serie di risultati importanti ottenuti in questo scorcio di stagione ma anche con un peso sulle spalle causato dalla cocente delusione patita lo scorso anno sempre ai Campionati Italiani. La voglia di spazzare quel risultato era davvero forte e guardando come si è conclusa la gara, si può serenamente dire che ci è riuscito in pieno. “Nonostante l'abitudine a gare internazionali, arrivati al Ciocco ho cominciato ad avvertire un po' di tensione, provocata anche dal fatto che sentivo di dover dimostrare qualcosa, anche a me stesso. Avvertivo un po' la responsabilità del fallimento, nonostante fosse ben più forte il desiderio di mettere in pista qualcosa di davvero importante. Una volta sceso in pista, già durante le prove del tracciato, mi sentivo davvero bene fisicamente e mentalmente e questa cosa mi ha trasmesso la serenità e la carica giusta per presentarmi il giorno successivo con molte più certezze che timori”.
Queste le parole di Zanotti che una volta sceso in pista per la gara non ha dato tempo agli avversari per ragionare e sin dal primo giro ha cercato di imporre il suo ritmo insieme al compagno Vittone. La coppia griffata KTM Protek Dama ha dato il via ad un intensa prima frazione che ha garantito un primo vantaggio sugli sfidanti che si è poi gonfiato quando Zanotti ha deciso di ingranare la marcia successiva e mettere in pista il suo ritmo che gli ha permesso di guadagnare secondi dopo secondi ad ogni tornata e giungere così al traguardo con circa un minuto di vantaggio sul secondo in classifica.

Dunque, Juri Zanotti si riconferma Campione Italiano Under23 e commenta così questo suo risultato: “E' stata una gara dura anche sotto l'aspetto del tracciato, impegnativo e molto tecnico. C'erano pochi momenti dove si poteva tirare il fiato e infatti sono giunto all'arrivo davvero stremato ma il calore degli abbracci della squadra mi ha subito fatto dimenticare la fatica e le dure pedalate. C'era tanta emozione negli occhi di chi era li al traguardo ad aspettarmi e questo mi ha fatto capire ancora di più quanto era importante ciò che avevo appena raggiunto. Sono davvero contentissimo per il risultato ottenuto e sono soddisfatto di come sono riuscito a portare avanti la gara. L'entusiasmo è davvero alto ma cerco di restare coi piedi per terra perchè so che da qui a poco ci saranno altri impegni durissimi come l'Europeo e le gare di Coppa del Mondo dove il livello sarà davvero molto alto. La forma c'è e sono determinato nel voler fare bene. Voglio dimostrare di esserci e di poter trovare risultati pesanti anche a livello internazionale”.
Insomma grande carica e voglia di continuare su questa strada. Dopo il titolo di Campione di Lombardia ottenuto ad Agosto e due importanti risultati in campo internazionale (1° posto a Kocevje (SLO) e 3° posto a Dornbirn (AUT)), questo tricolore aggiunge un altro tassello in una stagione partita decisamente male a causa dell'emergenza sanitaria, ma anche a questo punto sta regalando davvero grandi soddisfazioni al rider airunese.
“Ovviamente dedico la vittoria alla mia squadra KTM Protek Dama, per il grandissimo lavoro che svolgono quotidianamente e perchè so che ci tenevano tantissimo a questo risultato. Hanno saputo trasmettermi la loro passione, le loro emozioni e ripagarli in questo modo è stato davvero bellissimo. Oltre a loro, chiaramente non posso non ringraziare la mia famiglia che mi supporta dal "giorno zero", quando questa bellissima avventura su due ruote è cominciata. Ci tengo anche a ringraziare il mio allenatore Pietro Zucconi con cui ho ricominciato a lavorare quest'anno dopo l'esperienza nel “Monte Tamaro”. E' anche merito suo se sono riuscito a raggiungere questo prestigioso risultato. Non mi dimentico anche di tutti gli airunesi e dei miei tifosi che mi supportano e mi seguono sul mio sito internet e sui miei canali social. La vostra presenza e il vostro calore sono fonte di ispirazione e mi danno la carica per andare ancora più forte!” .
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