Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 353.497.679
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 15/09/2020

Merate: 36 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 31 µg/mc
Lecco: v. Sora: 24 µg/mc
Valmadrera: 28 µg/mc
Scritto Martedì 15 settembre 2020 alle 16:11

Riflessioni sul voto a La Valletta e sulla partecipazione

Buongiorno,

come attivista di La Valletta 5 Stelle ritengo doveroso non esimermi dalla discussione che si è aperta intorno alle imminenti elezioni amministrative. Qualcuno invita ad astenersi dal voto, qualcuno sostiene che è meglio votare (lasciando intendere "turandosi il naso"). La mia considerazione sulla prima sollecitazione è che per invalidare la votazione:
  • O non ci si presenta al seggio
  • O si dichiara, al momento della consegna, il rifiuto a ritirare la scheda elettorale relativa alle votazioni amministrative. Azione, questa meno banale, che necessita maggior decisione e di una conoscenza superiore del meccanismo delle elezioni.
Si ricorda che: CAPO III del T.U. sull'ordinamento degli enti locali 267 del 2000 - Ove sia stata ammessa e votata una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista ed il candidato a sindaco collegato, purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune. Qualora non si siano raggiunte tali percentuali, la elezione e' nulla.

Precisato ciò, vorrei ricordare che le elezioni amministrative saranno in concomitanza con un importante Referendum e che l'astensionismo sarebbe, anche in quel caso, la perdita di una grande opportunità. Lasciando ad altri ambiti le considerazioni sulla lista che si presenterà e sul loro programma, è doveroso però riconoscere che sono stati gli unici a decidere di "metterci la faccia". Sono già 3 anni che come gruppo lanciamo appelli sui social, sul sito e con i gazebo al fine di creare una lista che si basasse su un progetto e non esclusivamente su un Movimento politico. Ma non abbiamo visto nessuno. Non abbiamo visto cittadini residenti disposti a proporre, a sollecitare, a modificare. Quindi non credo, come invece affermato dal simpatico sig. Tore, che ci siano realmente "tante persone capaci che possono contribuire al benessere della comunità....." e non tanto perché non ritengo che non ci siano, ma perché altrimenti in questi anni si sarebbero fatte avanti per discutere i progetti presentati e la possibilità di costituire una lista anche se non di Movimento. Certo è triste un'elezione con una sola lista e ritengo che le avversità siano più rivolte alla persona candidato Sindaco che al progetto in sé. Alcune proposte mi sembrano più una sfiducia a priori verso la persona che una valutazione politica. E forse la complessa vicenda di Rete Salute non lo aiuta. Ma voglio semplicemente chiedere ai miei concittadini: è meglio una Amministrazione regolarmente eletta da sollecitare e stimolare o un periodo di commissariamento senza la prospettiva - attuale - di una lista contrapposta? La mia è solo una domanda. Ai "valletesi" (concedetemelo dato che non abbiano nemmeno una identità) l'ardua sentenza.
Giuseppe Floridia
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco