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Scritto Martedì 15 settembre 2020 alle 09:17

La Valletta Brianza: gli ex sindaci giudicano la 'lista Panzeri'. Manca l’alternativa, la gente è sfiduciata, ma bisogna votare

In questi giorni che precedono le elezioni amministrative, in programma per il 20 e il 21 settembre, gli occhi sono puntati su La Valletta Brianza, dove sarà presente un’unica lista. A scendere in campo sarà infatti una formazione civica capitanata dal già sindaco Marco Panzeri, che ha deciso di riproporsi come primo cittadino, supportato da un gruppo che unisce figure di diverse ideologie e credo politici.



Il candidato sindaco Marco Panzeri

Nel momento della presentazione della nuova formazione, avvenuta all’inizio di luglio, Panzeri e la squadra hanno ribadito la necessità di un cambio di passo all’interno del comune, dettato dal fatto che La Valletta è ad oggi un’unica realtà amministrativa nata dalla fusione di Rovagnate e Perego. È stato dunque spontaneo domandare un’opinione a chi queste realtà le ha amministrate negli anni passati. La prima ad essere chiamata in causa è stata Paola Panzeri, sindaco di Perego dal 2010 al 2015 e oggi membro della Giunta dell’attuale sindaco e presidente dell’Unione Roberta Trabucchi. Ragionevolmente, Paola Panzeri, che sta sbrigando gli ultimi gravosi impegni da assessore all’istruzione in vista della riapertura delle scuole, non ha voluto sbilanciarsi, ribadendo di non voler dare adito alle voci che si sono sollevate in paese ma di voler, al contrario, lasciare i cittadini tranquilli e liberi di scegliere, senza sollevare polemiche.


Paola Panzeri

“Un gruppo effettivamente civico”. È così che Roberto Rizzo, sindaco di Perego dal 2001 al 2004, ha invece definito la lista “La Valletta 2020”, ricordando l’importanza delle varie correnti politiche che caratterizzano la formazione, che “per la prima volta non è camuffata dietro qualcosa che non è”. In merito alla mancanza di sfidanti in campo, “cosa insolita per un paese come La Valletta”, Rizzo ha attribuito la causa ad un impoverimento della politica. Nonostante non abbia nascosto di nutrire dei dubbi nei confronti della lista di Panzeri, con il quale le idee non sono state sempre convergenti, si è poi detto sicuro di andare a votare: “Un diritto e un dovere civico”. In ultimo, ha voluto spendere una parola di plauso nei confronti di Maurizio Sala, membro della lista di Panzeri e vicesindaco durante il suo mandato, definendolo “una persona estremamente valida”.


Roberto Rizzo

Primo cittadino di Perego dal 1978 al 1983, Marialuisa Crippa non ha voluto esprimere commenti sulla lista presentata da Marco Panzeri. “Il mio unico auspicio è che non arrivi il Commissario Prefettizio” ha detto l’ex sindaco, definendo l’opzione “un vulnus per la vita civile”. “Il paese attende scelte strategiche e il commissario non potrebbe farle” ha concluso con convinzione.


Marialuisa Crippa

L’ultimo degli ex sindaci pereghini chiamato a commentare è stato, infine, Gianpaolo Panzeri, che ha ricoperto due mandati dal 1993 al 2001. “Sulla lista non ho nulla da obiettare” ha esordito “ma trovo riduttivo che per un paese di 5000 abitanti qual è La Valletta ci sia un solo gruppo in campo”. In quanto alle cause di questa totale mancanza di sfidanti, Panzeri ha parlato di un “distaccamento tra la popolazione e la politica”. Per l’ex sindaco, soprattutto in quest’ultimo periodo, si sta dunque assistendo ad uno scollo tra cittadini ed amministratori, in particolare per quanto riguarda la partecipazione, punto chiave della vita della comunità. Sicuro di andare a votare per il Referendum per il taglio dei Parlamentari, Panzeri non ha invece ancora preso una decisione per quanto riguarda le amministrative.


Gianpaolo Panzeri

Di tutt’altro parere sono gli ex sindaci di Rovagnate, secondo dei due comuni che hanno dato vita a La Valletta Brianza.


Fabio Sottocornola

Nonostante sarebbe auspicabile avere una sfida con più liste in campo, Fabio Sottocornola, sindaco di Rovagnate dal 1997 al 2002, ha definito la formazione di Marco Panzeri capace e competente. “Una minoranza serve soprattutto per spronare e controllare l’attività della maggioranza” ha specificato, spendendo una parola di elogio per l’orientamento civico e trasversale ai partiti del gruppo “La Valletta 2020”, che consentirà di svolgere un buon lavoro. Anch’egli, come i colleghi, attribuisce la mancanza di sfidanti ad un problema nazionale che si riverbera poi sulle comunità locali. “L’impegno  richiesto oggi è ampiamente maggiore rispetto ai tempi passati, dunque tanto di cappello a chi si impegna mettendo in campo uno spirito civico e di servizio”. A detta di Sottocornola, la società odierna è cambiata di molto, impoverendosi economicamente, e di conseguenza anche il nostro territorio ha subìto le ripercussioni di una crisi monetaria e sanitaria. “Questo si traduce in una richiesta di risposte da parte dei cittadini” ha proseguito “che come primo interlocutore si trovano di fronte il comune”. Da una parte, dunque, una popolazione bisognosa di chiarimenti, e dall’altra i tempi lunghi della burocrazia, che portano gli amministratori locali ad essere presi come il capro espiatorio di un sistema più ampio. Dopo queste considerazioni generali, Sottocornola è ritornato alla questione La Valletta 2020: “È sicuramente positivo l’avere una lista civica compatta e guidata da una persona che intende fare crescere delle nuove leve capaci”. Oggi, l’ex sindaco non risiede più in paese, ma nel caso in cui si fosse trovato a dover andare alle urne avrebbe votato sicuramente, come ha tenuto a chiarire: “L’affluenza e la partecipazione sono fondamentali”. Il suo intervento si è concluso con un appello, lanciato agli amministratori e ai cittadini di Santa Maria Hoè: “Reputo fondamentale rivedere le posizioni di Santa Maria sulla costituzione di un’Unione” ha detto, auspicando dunque una vera e propria fusione tra il comune guidato da Efrem Brambilla e La Valletta Brianza, al fine di ottenere un unico comune forte e capace di amministrare fornendo servizi puntuali e moderni.


Anche Mario Villa, sindaco di Rovagnate dal 1993 al 1997 e per 10 anni consigliere comunale, definisce "valida" la lista di Panzeri e serie e capaci le persone che la compongono. Un punto debole, a sua detta, è la presenza di due sole donne nel gruppo, mentre la vera sfida sarà per il candidato sindaco riuscire a coordinare tutte le personalità con le differenti opinioni politiche. "La mancanza di sfidanti" ha proseguito "è sicuramente sintomo di un problema a livello nazionale". In quanto al voto, conclude, "è un diritto ed un dovere di ciascuno, e se l'alternativa è il Commissario invito i miei concittadini ad andare a votare per vedere cosa Panzeri ed il suo gruppo saranno in grado di fare per La Valletta".

Marina Galbusera

In sostegno alla lista di Marco Panzeri si è unita, infine, Marina Galbusera, sindaca di Rovagnate dal 2012 al 2015, dimessasi in seguito alla fusione. Eletta sindaca a soli 31 anni, Galbusera aveva già maturato un’esperienza amministrativa proprio come assessore alla cultura e all’istruzione nel consiglio comunale di Marco Panzeri, a cui oggi ha voluto rinnovare pieno supporto. “Trovo decisamente apprezzabile il fatto di aver presentato una lista civica” ha detto “poichè si sono volute unire più realtà ed è qualcosa che non va dato per scontato in una comunità piccola come quella di La Valletta”. Ribadendo il suo appoggio al gruppo che ha deciso di andare oltre le singole correnti di pensiero per mettersi a disposizione del comune, Marina Galbusera, come altri colleghi ex sindaci, ha attribuito la colpa della mancanza di sfidanti ad una delusione a livello nazionale. “La gente si sente distante a quella che è la politica oggi” ha chiarito, ricordando però che interessarsi alla res publica è un modo per riuscire a comprendere delle dinamiche che altrimenti risulterebbero ostiche ad un cittadino comune e come si articolano tanti servizi diversi. “Mi dispiace vedere questa delusione, che avevo già avuto modo di notare nel 2012 ai tempi della mia candidatura a sindaco, anche se poi erano scese in campo ben tre liste”.

L’intenzione del gruppo civico di Panzeri è, a detta di Marina Galbusera, quella di stimolare la comunità e di fare in modo che i cittadini tornino ad interessarsi alla vita politica ed amministrativa del paese. E per questo, alla domanda se andrà a votare o meno il 20 e il 21 settembre, la sua risposta è stata “Assolutamente sì!”. L’unico modo in cui i cittadini possono esprimere il proprio pensiero, infatti, è andando a votare. “Non possiamo lamentarci dopo le elezioni sapendo di non aver fatto qualcosa che poteva invece essere fatto” ha concluso “e spero che la comunità vada alle urne perché la lista lo merita”.

Roberta Trabucchi, sindaca in carica

Se c’è, dunque, chi nutre dei dubbi su La Valletta 2020 e sull’esito di queste elezioni senza sfidanti, c’è chi sostiene a pieno Marco Panzeri, elogiato soprattutto per essere riuscito ad unire un gruppo di persone trasversale ma coeso.
G.Co.
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