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Scritto Venerdì 07 agosto 2020 alle 11:09

Cambia Merate interroga su centralina e ritardi della Giunta. Chiede impianto di emergenza e un sistema di rilevamento

Oggetto: Interrogazione a norma degli Art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate, relativamente alla moria di pesci verificatasi tra il 3 e il 5 agosto u.s.

Premesso che:
- a decorrere dalla notte tra lunedì 3 e martedì 4 agosto e sino al 5 agosto si è verificata presso il Lago di Sartirana una rilevantissima moria di pesci che ha interessato diverse specie tra cui carpe, tinche, scardole e lucci e persino un siluro, le cui carcasse sono state recuperate (meglio, sono in fase di recupero) dai volontari dell’associazione pescatori “La Briantea” nonchè della Federazione Sportiva Pesca Sportiva e Attività Subacquee (Fipsas) di Lecco;
- le cause dell’evento sono ancora da chiarire ma sono presumibilmente da ricondursi ad un drastico calo del livello di ossigeno nelle acque del lago (da fonti di stampa, il tasso di ossigeno rilevato dall’ARPA nel pomeriggio di martedì 04 era pari a 0.8 mg/lt).
Considerato che:
- l’evento accorso a partire dalla notte del 3 agosto rappresenta la più grave moria di pesci registrata negli ultimi anni (dopo quella verificatasi nell’ottobre 1967) e costituisce l’ennesimo campanello di allarme circa le condizioni del lago;
- le condizioni in cui versano le acque del lago sono infatti di forte ipertrofia, con concentrazioni di fosforo che superano la soglia di 100 mg/litro, per oltre 7 mesi all’anno.
Considerato altresì che:
- da alcuni anni la centralina che monitorava i parametri chimico-fisici delle acque del lago è stata rimossa in quanto malfunzionante e che le rilevazioni vengono ora periodicamente realizzate da personale dell’ARPA, che tuttavia non sono in tal modo immediate e necessitano di un periodo di esame e elaborazione dei campioni per poter essere conosciute;
- l'assenza della strumentazione di rilevamento non ha consentito di prevedere il sopraggiungere del fenomeno sopra descritto ed evitarlo, quanto meno parzialmente;

I sottoscritti consiglieri interrogano il Sindaco o l’Assessore per essere messi a conoscenza:
- dei risultati delle analisi chimico-fisiche delle acque del lago, rilevate dall’ARPA nel pomeriggio di martedì 4 agosto;
- delle ragioni per le quali nessun componente della Giunta comunale fosse presente nella giornata di martedì 4, al fine di monitorare la situazione e coordinare il lavoro dei volontari;
- delle ragioni per le quali, nella giornata di martedì 4, nessuno è stato incaricato di ritirare i bidoni colmi di pesci in putrefazione;
- delle ragioni per le quali solo nella tarda mattinata del 5 agosto, e non anche già il giorno precedente, sia stato chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile per installare le pompe di emergenza al fine di ossigenare l’acqua;
- se l’Amministrazione abbia intenzione di installare una piattaforma dotata di strumentazione idonea a trasferire in tempo reale all’Ente gestore i parametri più significativi dello specchio d’acqua;
- se l’Amministrazione abbia intenzione di installare delle pompe di emergenza in grado di ossigenare artificialmente lo specchio d’acqua in caso di caduta dei parametri di ossigeno nel Lago
- e, da ultimo, se l’Amministrazione apposterà, nel prossimo bilancio di previsione, l’intero importo necessario all'intervento di rimozione fanghi così come illustrato dal consulente nominato dall’Ente gestore.
I sottoscritti consiglieri chiedono inoltre di essere messi a conoscenza:
- dei dati storici, a partire dal 2015, relativi ai parametri chimico-fisici dell’acqua del lago, in particolare del contenuto di fosforo, ossigeno, pH e portata, all’uscita dalla foce, dell’effluente Ruschetta.

Per la presente non è richiesta risposta scritta.
In attesa di poter affrontare l’argomento nel prossimo Consiglio Comunale, si porge un cordiale saluto.
Aldo Castelli, Patrizia Riva, Gino del Boca, Alessandro Pozzi, Roberto Perego
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