Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 354.138.050
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 20/09/2020

Merate: 29 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 25 µg/mc
Lecco: v. Sora: 23 µg/mc
Valmadrera: 22 µg/mc
Scritto Martedì 04 agosto 2020 alle 16:27

Emergenza. A Matteo

Buongiorno Matteo,
Il mio messaggio è che non credo più alla narrazione ufficiale del nuovo dogma coronavirus. È lecito oppure bisogna prostrarsi senza fiatare? Non credo più alle varie notizie. Esempio recente, notizia di qualche giorno fa sul Tirreno. Un morto per covid di 94 anni di Livorno. Sotto questa notizia c'è il commento della figlia di questo anziano, tale Elisabetta Guelfi, che dice "vorrei sottolineare che il paziente di 94 anni è mio padre, non è morto di covid, ma risultato positivo al covid asintomatico. È deceduto per malattia ematologica aggravatasi dal fatto che non ha potuto effettuare le cure chemioterapiche in quanto non poteva accedere al reparto di ematologia e non potendo usufruire di uno spazio dedicato, il tumore lo ha portato alla morte, con alternarsi in questo periodo di tamponi negativi e positivi anche a distanza di 24 ore. Non è morto per covid ma per tumore non trattato!"
E come queste testimonianze ce ne sono a centinaia.
Oppure come la notizia data dai vari giornali nazionali che denunciavano un esagerato assembramento sui Navigli, ma poi si scoprì che le foto furono scattate in prospettiva per far credere ai lettori che, appunto, c'erano assembramenti. Con conseguente ira di Sala che tuonava una nuova chiusura. Che dire poi della figuraccia di Repubblica, etc... I megafoni dell'informazione, che titolava l'11 luglio:
"Lo sfogo dell'infermiere di Cremona: "Ci risiamo: nuovi pazienti Covid, il virus infetta ancora"
Luca Alini pubblica un lungo post su Facebook: "C'è chi fa finta che non esista, ma il virus è ancora attivo. Il 30 giugno avevamo dimesso l'ultimo paziente della prima ondata, adesso di nuovo persone con gravi insufficienze respiratorie".
Questo suo post poi è stato smentito dalla direzione sanitaria dicendo che la terapia intensiva resta covid free. Ovviamente il post dell'infermiere è stato subito rimosso. Però fare cassa di risonanza prendendo un post da Facebook senza neppure verificarlo... Va beh. È questa l'informazione che fanno?
Poi, come avevo già scritto a MOL recentemente, gli assembrameti alla masseria di Vespa con Zaia, Emiliano alti gradi delle fdo, vescovo etc... la foto sullo yacht con la Boschi e amici, tutti appiccicati senza mascherine. Questo per dire che loro possono e nessuno si strappa i capelli, mentre appena qualcuno vede un gruppetto di giovani che si divertono, si parte con l'indignazione. Che dire poi dei festeggiamenti in piazza a Napoli per la vittoria in coppa. Non mi sembra che si siano intasate le terapie intensive nei giorni successivi.
Ci hanno raccontato tutto e il contrario di tutto, mascherina si mascherina no, guanti si guanti no. Il virus si deposita nei testicoli(effettivamente a me si è depositato sopra). "Amatevi, ma non più di 15 minuti"(cosaaa??).
Il virus è nell aria, il virus si deposita a orari differenti su plastica, ferro, acciaio e kriptonite. Una confusione tale da vedere gente da sola in auto con la mascherina fino agli occhi e guanti. Vedere persone anziane acciaccate camminare da sole sul marciapiede sotto una calura di 35 gradi con la mascherina e le vene delle tempie in procinto di esplodere. Boh... Se per i più questo è giusto, se questa è la "nuova normalità" alzo le mani. Se uno vuole indossare la mascherina anche quando va a dormire, liberissimo di farlo. Ma se pensa di proteggersi dal virus, si ricordi che è come cercare di fermare le zanzare con un cancello. Mi sembra più logico indossarla se voglio evitare gli sputacchi infettivi del mio interlocutore, allora sono d'accordo. Caspita, ho parlato di virus e mascherine che non sono nessuno... Però se può parlarne il ministro della sanità che non è neppure medico, lo posso fare anche io.
Comunque caro Matteo, non ho dimenticato le immagini di Bergamo. Ci sono però troppe, troppe cose che non mi quadrano in questa storia. Come ad esempio i 35000 decessi, ad oggi non ancora validati come covid, dall'ISS. Non si capisce poi perché il governo sia contrario alla pubblicazione degli atti del cts. "danneggebbero l'ordine pubblico" (?) A oggi, se uno fosse anche in buona fede, verrebbe indotto a porsi dei dubbi. O no? Cordialmente.
Lorenzo
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco